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Calciomercato Lazio: e se la solunzione non fosse la cessione di Correa?

L’indice di liquidità blocca il mercato in entrata della Lazio. La soluzione principale sembrerebbe la cessione di Correa, magari all’Inter, dopo la partenza di Lukaku, direzione Londra. Ma la partenza dell’argentino non sarebbe la sola mossa per superare la situazione di stallo creatasi in questa sessione di mercato. Poco probabile l’aumento di capitale, con apporto di liquidità da parte del patron Claudio Lotito. Si pensa allora, a chiudere le tarttative meno complicate e piazzare così il colpo in uscita che sbloccherebbe il mercato biancoceleste.

ESCALANTE PER SBLOCCARE IL MERCATO:

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’Olympique Marsiglia avrebbe puntato Gonzalo Escalante per sostituire il partente Kamara. Il centrocampista dell’OM è ormai ad un passo dal Newcastle e il club transalpino avrebbe messo gli occhi sul mediano biancoceleste per rimpiazzarlo. L’affare potrebbe chiudersi intorno agli 8 milioni e potrebbe finalmente permettere di depositare i nuovi contratti e acquistare Kostic Basic.

KOSTIC LA PRIMA SCELTA:

La Lazio ha bloccato Filip Kostic. I contatti costanti tra Igli Tare e Fali Ramadani, agente del serbo, sono serviti per accelerare una trattativa che con l’Eintracht Francoforte è già in piedi da diverso tempo. Il calciatore era sui taccuini anche di altre società, ma la destinazione biancoceleste è quella preferita anche perchè gli permetterebbe di giocare nel suo ruolo naturale. Tare ha anche pensato di inserire una contropartita tecnica per arrivare a Kostic. I tedeschi si erano interessati a Vedat Muriqi e nulla escluse che questa pista possa concretizzarsi visto anche il mancato impiego del kosovaro nell’ultima amichevole. Sarri fa sapere di volere solamente una punta di riserva ad Immobile e lo scambio tra i due giocatori potrebbe essere un ottima soluzione per portare un grande esterno alla corte del mister. Anche se questo scambio non si concretizzasse la Lazio cercherà di prendere Kostic che ormai sembra essere la pista più calda in quel ruolo. Il calciatore sarebbe accolto a braccia aperte da Sarri che al momento in quel ruolo ha alternato solo i giovani Raul Moro e Luka Romero.

BASIC, IL SUO PROCURATORE E L’AMICIZIA CON TARE:

Toma Basic e il suo agente, Adrian Aliaj, nonché grande amico del direttore sportivo Igli Tare, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, hanno dato la loro parola ai biancocelesti. Ora, però, è compito del club riuscire a chiudere per tempo. L’attuale finestra dedicata alla campagna acquisti chiuderà i battenti il prossimo 31 agosto. L’operazione che porterebbe la mezzala croata a Roma, farebbe entrare nelle economie del Bordeaux, una somma molto vicina ai 7 milioni di euro. Un impegno oneroso alla portata che permetterebbe di rinforzare il centrocampo in vista della prossima stagione.

NON SOLO ESCALANTE E CORREA:

Jordan Lukaku è sicuramente il nome più rilevante nonché mai preso in considerazione. Ma attenzione anche a chi almeno ad Auronzo è andato come Durmisi e Adekanye: per il primo si parla di Spagna o Danimarca, per il secondo di Olanda. Insieme a loro ci sono i tanti giocatori provenienti dal vivaio o dalla Salernitana. Cercano quindi sistemazione PalombiFalboRossiCasasolaGondoCicerelliKiyineMaistroLombardi. Gondo quello che ha più mercato, gli ultimi tre – più André Anderson – piacciono invece al Venezia. Dall’altro ci sono invece tutti quei giocatori a Marienfeld ma con il futuro ancora in bilico. Abbiamo detto di AndréAnderson, che però se anche dovesse rimane se non altro non occuperebbe posti in lista. Oltre a questi nomi ci sono poi Vavro e, probabilmente, Caicedo anche se poi per l’attacco molto dipenderà dalle offerte e non è da escludere la partenza di Muriqi se si trovasse una sistemazione. Jony rimane in bilico, sebbene a Sarri sembri non dispiacere del tutto, se non altro per completare la rosa. Infine c’è Adamonis, che occupa un posto pesante in lista e che potrebbe partire per fare esperienza e lasciare lo spazio da terzo portiere a Furlanetto della Primavera.