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Lazio – Padova 1-1, un pari figlio della stanchezza

Lazio – Padova 1-1 19′ Della Latta, 43′ Luis Alberto (rig.)

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari (64′ Fares), Luiz Felipe (64′ Vavro), Patric (64′ Radu), Hysaj (46′ Luka Romero); Milinkovic (46′ Cataldi), Leiva (64′ Akpa Akpro), Luis Alberto (64′ Escalante); F. Anderson (46′ Marusic), Caicedo (46′ Muriqi), Moro (64′ André Anderson).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Kamenovic, Durmisi, Bertini, Shehu, Maistro, Jony, Adekanye.

All.: Maurizio Sarri

PADOVA: Vannucchi, Pelagatti, Kirwan, Ronaldo, Gasbarro, Valentini, Jelenic, Hraiech (56′ Vasic), Nicastro, Della Latta, Bifulco.

A disp.: Burigana, Fortin, Andelkovic, Biasci, Buglio, Chiricò, Franchini, Ilie, Moro, Paponi, Piovanello, Santini, Settembrini.

Finisce con un pareggio un pò deludente la quarta amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore tra Lazio e Padova. La squadra di Sarri è sembrata accusare i carichi di lavoro dopo 20 giorni di preparazione intensa e sotto la pioggia battente ha mostrato un piccolo passo indietro rispetto alle uscite precedenti. Non contento durante la gara il neo tecnico biancoceleste che più volte si è lasciato andare a segni di insofferenza accusando soprattutto una mancanza di brillantezza degli uomini scesi in campo. La seduta mattutina svolta sempre allo Zandegiacomo di certo non ha aiutato i calciatori per questa amichevole, ma di positivo c’è il fatto che nessun calciatore ha subito degli infortuni seri durante questo periodo.

Le reti della gara sono state siglate per il Padova da Della Latta che con un tiro deviato da Luiz Felipe ha battuto Reina, mentre il pareggio per la Lazio è giunto grazie ad un calcio di rigore di Luis Alberto per fallo in area di rigore su Hysaj.

Domani è previsto il ritorno a Roma e dopo un paio di giorni di rompete le righe la Lazio si ritroverà a Formello per preparare la seconda parte del ritiro che si svolgerà in Germania a Marienfeld dal 2 al 7 agosto al termine del quale si giocherà la prossima amichevole in Olanda contro il Twente.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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