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Lazio, dopo il web anche uno striscione per Hysaj all’Olimpico

La vicenda Hysaj ha toccato parecchi nervi scoperti ed il comportamento di alcuni pseudo-tifosi che si sono accaniti contro il difensore albanese non è passato inosservato alla gran parte del tifo biancoceleste. Già da ieri dopo il duro comunicato della Lazio che stigmatizzava e definiva vergognoso lo striscione apparso a Roma, il mondo del web si era coalizzato per una campagna pro-Hysaj. L’hashtag #iostoconHysaj ha cominciato ad imperversare su tutti i social e non sono mancati testimonianze di vicinanza al calciatore da parte del Presidente delle Federazione Albanese. Stamattina, infine, è apparso uno striscione stavolta dal tenore opposto a quello di ieri con la scritta “Daje Hysaj”.

Al momento il calciatore a detta del suo procuratore Mario Giuffredi ha commentato così ai microfoni de “Il Mattino” “È un ragazzo albanese che pensa solo al calcio che ha sofferto tanto per arrivare dove è arrivato. Non ha pensato al significato di quel ritornello, al fatto che sia l’inno partigiano della seconda guerra mondiale. Gli piaceva e l’ha cantata. È pure lui adesso scombussolato da tutto quello che sta succedendo attorno. È finito al centro di una questione politica di cui non aveva idea, vuole che i tifosi capiscano che gioca a calcio e basta”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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