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Calciomercato Lazio: l’indice di liquidità ed il caso Luis Alberto a breve si delineerà il futuro

Vendere per comprare. Puntando sulle cessioni, Il club biancoceleste alzerà l’indice di liquidità. Il parametro ad oggi è negativo a causa della pandemia. il rapporto tra attività e passività correnti, deve essere superiore o uguale a 0,8 e Lazio dovrà piazzare un big per riequilibrare questo indicatore. Correa o Luis Alberto i possibili candidati. Oggi si delinea il futuro. Lo spagnolo è atteso da Tare a Roma.

Indice di liquidità a parte, il mercato della Lazio è partito alla grande e Tare non intende fermarsi ora. Sono arrivati a Formello due terzini e un esterno. Kamenovic, Hysaj e Felipe Anderson sono i primi tre acquisti di questa nuova stagione. Si lavora per regalare a Sarri un mediano, un centrale di difesa e un altro esterno d’attacco. Sul fronte delle uscite resta da sciogliere il nodo Luis Alberto e valutare le posizioni di Lazzari e Correa. Intanto ad Auronzo la nuova Lazio prende forma: 4-3-3 e lavoro differenziato tra i reparti.

IL NODO LUIS ALBERTO:

La grana Luis Alberto sembra poter tenere banco per questa sessione di calciomercato. Lo spagnolo, infatti, piace a mezza Europa, ma Lotito non è disposto a fare sconti sul prezzo. C’è da capire il perchè di questo ritardo nel rispondere alla convocazione della società che al momento rimane un mistero. Di certo non è il modo migliore per presentarsi al nuovo tecnico che ha già fatto capire come vorrà approfondire di persona le motivazioni reali per prendere i suoi provvedimenti per non minare sin da subito l’integrità del gruppo. Qualora però venissero riscontrate delle fratture insanabili la Lazio è pronta ad ascoltare delle proposte per il Mago, che però non vadano sotto la cifra stabilita da Lotito. 45 milioni di euro la richiesta. Alla finestra ci sono, infatti, molte società interessate che però vorrebbero un forte sconto sul prezzo. In Italia le più interessate sono Milan e Juventus che però al momento hanno chiesto informazioni alla “You first Sports” che gestisce la procura dello spagnolo. All’esterno è il Villareal la squadra che con insistenza è già da tempo sul centrocampista della Lazio, oltre al Siviglia e all’Atletico Madrid.

MERCATO IN ENTRATA:

Per il tridente d’attacco resta calda la pista che porta a Brandt del Borussia Dortmund. Valutazione alta: 30 milioni di euro. La Lazio tenta il prestito, si tratta. Servono comunque le uscite per sbloccare il mercato in entrata e portare l’indice di liquidità in positivo. Capitolo centrocampo: Tare cerca un rinforzo in mediana. Basic del Bordeaux piace: contratto in scadenza tra un anno, i francesi sono in crisi finanziaria, può rappresentare un affare. E poi c’è il giovane Kamara del Marsiglia, pure lui in scadenza nel 2022, classe 1999. Niente rinnovo, si può prendere a cifre modeste e non più ai 37 milioni che chiedevano un anno fa. La Lazio valuta e si guarda intorno. Sarri invece aspetta.

In avanti  il nome di Stevan Jovetic potrebbe tornare di moda. Come riportato dalla rassegna stampa di Radiosei, il montenegrino viene considerato un attaccante centrale e se partisse almeno uno tra Muriqi e Caicedo rientrerebbe nel giro biancoceleste. Il calciatore si è svincolato dal Monaco e non si è ancora accasato: in realtà l’alta richiesta dell’ingaggio è un ostacolo da non sottovalutare. Nelle settimane scorse, il nome di Vincenzo Grifo è stato accostato alla Lazio nel ruolo d’esterno d’attacco. Il calciatore del Friburgo ha parlato ai microfoni di Sky Sport DE del suo futuro. Le sue parole: «Al momento mi sento a mio agio al Friburgo, ho trovato una seconda famiglia. Non penso al futuro, anche se ho sempre sognato di giocare in Serie A, lo seguo da quando ero un bambino». Secondo Alessandro Jacobone, il nuovo tecnico della Lazio Maurizio Sarri avrebbe espresso il suo gradimento in merito a un possibile arrivo dell’attaccante del Milan, Rafael Leao. Il procuratore del giovane calciatore, Jorge Mendes, è stato nella Capitale qualche giorno fa e vanta un rapporto importante con il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito. L’agente aveva già portato a Roma il difensore Wallace e i giovani prospetti Pedro Neto e Bruno Jordao.

MERCATO IN USCITA:

Tra i calciatori rientrati a Formello c’è anche Riza Durmisi. L’esterno sinistro è nel clan biancoceleste di ritorno dalla Salernitana. Il giocatore potrebbe tuttavia essere solo di passaggio a Roma. Secondo ilmessaggero.it, l’ex Betis potrebbe tornare in Danimarca. L’Aarhus, terza forza dell’ultimo campionato, si sarebbe mossa per riportare il mancino in patria.

Capitolo Correa: il numero 11 biancocelesti ricarica le pile, il club capitolino valuta il suo futuro. Correa avrebbe chiesto di essere ceduto e la Lazio starebbe provando ad accontentarlo a patto che venga presentata un’offerta vicina ai 40 milioni di euro. Tra i club che starebbero pensando di investire su di lui ce ne sarebbero diversi inglesi, Tottenham su tutti, e il Paris Saint Germain. Il club francese, tra l’altro, starebbe pensando di offrire come contropartita tecnica il cartellino di Pablo Sarabia.

ln sospeso il futuro di Manuel Lazzari, il cui nome è stato messo nella lista dei possibili partenti. Tuttavia, il club aspetterà la fine del ritiro di Auronzo di Cadore per decidere la sorte dell’esterno. Sarri potrebbe reinventare l’esterno a tutto campo come terzino destro. Come gia fatto a Torino con Cuadrado. Se non riuscirà ad adattarsi ai nuovi schemi di mister Sarri, verrà messo sul mercato: la sua valutazione si aggira sui 25 milioni di euro. In stand by anche le uscite di Vavro e Fares. Ecco come si è espresso il terzino franco-algerino: “Lavorare in ritiro è importante dopo le vacanze. Ti permette di ritrovare la condizione, i compagni e scoprire il nuovo mister per preparare una stagione che speriamo possa essere importante. Sarri? Il mister è molto serio, lavora molto sulla difesa e sul nuovo modulo. Ci aiuterà a capire al meglio la difesa a 4 ed a far bene”.

ESUBERI DA PIAZZARE:

Dei 46 calciatori tesserati alla Lazio, ci sono infatti ben 20 giocatori rientrati dalle varie esperienze all’esterno e in Italia, la cui posizione è tutt’ora appesa ad un filo. Adamonis, André Anderson e Jony. Armini, Baxevanos, Casasola, Durmisi, Falbo, Jorge Silva, Kalaj, Lukaku, Ndreka, Djavan Anderson, Cicerelli, Dziczek, Kiyine, Lombardi, Maistro, Cerbara, Gondo e Palombi: questi i nomi di tutti gli esuberi in casa biancoceleste, sui quali la Società dovrà prendere una decisione per la prossima stagione. Non tutti però sono partiti per il ritiro, ma solo AdamonisDurmisiVavroJony e Adekanye, che verranno valutati dal mister durante tutto il periodo di Auronzo. Per gli altri, è stata riservata la possibilità di allenarsi a Formello con un preparatore, in attesa di un’eventuale sistemazion