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Sarri: “Sono alla Lazio perchè mi permette di fare quello che piace a me. Correa ha chiesto di andare via, mentre parlerò con Luis Alberto”

Nella sala stampa di Formello è andata in scena la presentazione ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo allenatore della Lazio. Presente il Ds della Lazio Igli Tare ed il responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino che hanno introdotto il neo tecnico biancoceleste.

Prima di procedere alle domande è stato messo in onda il video di presentazione realizzato dalla Lazio, il giorno dell’ufficializzazione e poi ha preso la parola il DS della Lazio Igli Tare. “Siamo molto contenti e felici oggi di effettuare la presentazione di Maurizio Sarri. Ringrazio Mister Inzaghi ed il suo staff e gli facciamo gli auguri per la nuova avventura. Sarri è stato una nuova opportunità per fare un salto di qualità, ma con l’occasione è stato un banco di prova per cercare in questi momenti difficili nel mondo del calcio per portare tra noi un allenatore di una grandissima esperienza con il suo punto forte nel gruppo e con un gioco aggressivo e offensivo quindi diamo il benvenuto a lui ed al suo staff”.

SU DUALISMO CON MOURINHO

“Non vedo il dualismo con Mourinho che conosco ed è un bel personaggio che mi sta anche simpatico. Lui ha vinto molto più di me ed ha un pedigree più elevato che non vuol dire tutto. Nel derby non faremo più di tutto per vincere, ma qualcosa in più. Vorrei vedere una squadra che ha un grande spirito di sacrificio durante la settimana per divertirsi la domenica con la voglia di dominare la partita. Penso ci sono i presupposti, il primo motivo è personale perchè ho visto la società dove posso esprimere il mio calcio a livello sportivo vedo i presupposti per fare quello che piace a me”.

LA LAZIO PER SARRI

“La Lazio arriva nel momento in cui avevo bisogno di questo tipo di società con queste caratteristiche che mi permette di fare quello che piace a me. Non so quanto tempo ci vorrà per vedere il mio calcio. A Empoli eravamo ultimi dopo 8 giornate a Napoli due punti in 3 giornate, al Chelsea abbiamo fatto il contrario e dopo un buon inizio abbiamo avuto delle difficoltà. La squadra va giudicata nella competizione più lunga, ma vedremo di cercare di limitare le difficoltà iniziali”

MERCATO

Mercato abbiamo fatto una lista di ruoli e fino a questo momento non ci siamo soffermati sui nomi ma solo sulle caratteristiche anche perchè sarà un mercato che è molto difficile. E’ chiaro che a me piacerebbe partire domani con 24 giocatori della lista definitiva, ma nel calcio attuale è impossibile. Siamo pronti a soluzioni diverse”.

IMMOBILE

“Sulle critiche ad Immobile risponde Mancini che lo mette in campo tutte le partite. Ho visto però che alla squadra fa mancare poco sia come partecipazione difensiva che offensiva. C’è sempre la difficoltà per gli attaccanti che non segnano ma l’augurio è che gli venga il gol più importante. Ha caratteristiche che mi piacciono e se avrà momenti di difficoltà cercheremo alternative”.

LOTITO E AGNELLI

“Le società sono fatte da persone ritengo che alla Lazio ci sono persone che per come interpretano il calcio sono più adatte a me. Sono un allenatore da campo e non un gestore. All’inizio ho fatto sempre fatica io devo far passare una filosofia di calcio e non un semplice modulo. Speriamo di divertirci alla fine delle partite perchè se si diverte l’allenatore si divertono anche i giocatori. Non concepisco che per vincere si può giocare male, secondo me giocare bene”

LUIS ALBERTO

“Luis Alberto non ha risposto ad una convocazione ed è una situazione che deve gestire la società. Aspetto che arrivi e parli con me ed hai compagni e mi dia le spiegazioni. Se ci convince bene altrimenti dovrà chiedere scusa a me ed alla squadra”.

” In campo ha caratteristiche diverse da chi gioca davanti alla difesa perchè sa saltare l’uomo e porta spesso palla, a me serve come uomo che gioca tra le linee e che è utile negli ultimi 30 metri”.

FELIPE ANDERSON

“Credo molto in Felipe Anderson altrimenti mi sarei opposto al suo acquisto. Sembrava nei primi anni della Lazio uno che era destinato a Barcellona e Bayern Monaco. Il suo problema è sempre stato la continuità. Speriamo che possa migliorare e che riusciamo a metterlo nelle condizioni di rendere al meglio. Spero di riuscire a capirlo perchè è un grande giocatore”.

SUI SOCIAL

“Sono un anti-social perchè hanno peggiorato le relazioni sociali ed è un’evoluzione della società che non mi piace. Mi piace guardare in faccia le persone”.

SUL MODULO

“Mi hanno sempre detto che sono sempre stato un integralista di vari moduli, ma li ho cambiati spesso. Alla Lazio il nostro obiettivo è partire con il 4-3-3 ma poi ci sono le evoluzioni. Vediamo chi ci sono come esterni a disposizione, ma non dobbiamo avere paura di avere un giovane come esterno poi guarderemo il mercato cosa ci porta. Partiamo dalla difesa a quattro perchè con le mie direttive è impossibile giocare a tre perchè spesso si finisce bassi e si gioca a cinque. Non mi piace aspettare le squadre e voglio andare a perdere alti gli avversari”.

OBIETTIVO

“Obiettivo? il primo anno sarà di costruzione e sarà difficile, ma non dobbiamo precluderci nulla. L’obiettivo principale e quello che ti fa fare il salto di qualità dal punto di vista economico”.

SCUDETTO

“Scudetto? è partito un ciclo diverso con un tentativo di giocare un calcio nuovo per essere competitivi e migliorare col passare del tempo. Non so se è un obiettivo a stretto giro, la società voleva farmi un contratto di quattro anni e sono stato io a non volerlo fare se avrò le stesse energie”.

EUROPA LEAGUE

“Europa League è un torneo difficile perchè giochi il giovedì sera con trasferte più lunghe. E’ un torneo che prevede una vastità di rosa non banale. Abbiamo fatto bene a Chelsea perchè riuscivo a cambiare 7 o 8 giocatori dopo la gara di coppa. La stanchezza è più mentale che fisica certe volte e quindi anche i cambi a volte non riuscivano a sopperire alla stanchezza. E’ un errore non dare tutto in Europa e quest’anno sarà anche più difficile perchè hanno un ridotto il numero di squadre che saranno quindi più competitive. Preferisco scoppiare a marzo che fare figure di m… in Europa”.

LOTITO

“Non credo che avrò difficoltà con Lotito anche perchè vengo da esperienze non semplici”

SULLA STORIA DELLA LAZIO

“Storia della Lazio? Il personaggio a me più caro è Maestrelli. Conosco i familiari e lui ha avuto una storia incredibile”

ATTACCANTI

Correa può fare l’attaccante di sinistra se vuole, ma il ragazzo vuole cambiare ambiente e sarei felice che al rientro dalla Coppa America cambiasse idea. Muriqi e Caicedo uno è di troppo e dovremmo farne uscire uno, ma al momento non saprei chi dei due visto che dovremmo aspettare il mercato cosa ci offre”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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