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TATTICAMENTE PARLANDO – L’analisi dei goal di Belgio-Italia 1-2

Ancora un successo, e perlopiù in occasione del primo vero test contro una nazionale forte come il Belgio. L’Italia di mister Mancini ad Euro 2020 continua a stupire, senza ombra di dubbio. Non si fa attendere, rispondendo a tutte le pressioni e le voci destabilizzanti che la circondavano da qualche giorno a questa parte, a partire dal post-gara della sfida con l’Austria. E alla vittoria ottenuta ai danni di quest’ultimi, ad ampliare già un entusiasmo sempre più forte di un popolo intero, si è andato a sopraggiungere un altro passaggio del turno.

Che il vero top player degli azzurri sia il gruppo, anziché un singolo calciatore, non lo si viene a scoprire oggi. Infatti, l’ennesima dimostrazione è avvenuta proprio nella partita con i Diavoli Rossi all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Una prestazione maiuscola, sopraffina. Un 1 a 2 che va veramente largo, almeno per quanto riguarda il gioco mostratosi in campo.

Con il cuore già alla semifinale contro la Spagna, che si disputerà alle ore 21:00 il prossimo martedì presso l’impianto londinese di Wembley, il pensiero è tutto a Spinazzola. Un mezzo sorriso che non ci voleva, in una giornata di festa. Un grave infortunio, che va a mettere in chiave presente un bastone tra le ruote sia al giocatore che alla squadra. Ma nonostante ciò, augurando una pronta guarigione al difensore della Roma e un grande in bocca al lupo per chi avrà il compito di cercare di sostituirlo, si va avanti. Ed è per questo che noi adesso, attraverso la consueta rubrica TATTICAMENTE PARLANDO, andremo ad analizzare tutti e tre i goal realizzati nel match di venerdì sera.

BELGIO-ITALIA 0-1 (Nicolò Barella al 31′)

Concitati i primi minuti di gioco. La rete annullata dal VAR a Bonucci per offside e le occasioni dei belgi con De Bruyne prima e Lukaku dopo, danno la sensazione che la partita da un momento all’altro si possa sbloccare. E così è avvenuto allo scoccare della mezz’ora. Dopo un’azione prolungata, un’alta palla vagante arriva sino all’area di rigore dei “padroni di casa”. Immobile, una volta averla stoppata prova a girarsi spalle alla porta ma isolato in mezzo a tutte maglie avversarie, riceve un fallo tra l’altro non fischiato, rendendo il suo tentativo invano. L’azione, con l’attaccante della Lazio ancora a terra, prosegue.

La retroguardia difensiva del Belgio prova ad uscire, con capitan Vertonghen che però sbaglia un facile appoggio orizzontale. Verratti in agguato, fa suo il pallone e spedisce quest’ultimo sui piedi di Barella. Circondato da tre calciatori dei Diavoli Rossi, fa fuori loro spostandosi la sfera con la suola e portandola sul piede destro. In una frazione di secondi, la giocata pazzesca gli permette anche di calciare in porta. Trovando di fatto il goal del vantaggio, con un tiro imparabile ad incrociare sul secondo palo.

BELGIO-ITALIA 0-2 (Lorenzo Insigne al 44′)

Il momentaneo raddoppio degli azzurri nasce da un’azione personale guidata da Insigne. Quest’ultimo, sulla sua fascia di competenza, quella di sinistra, salta Tielemans lasciandolo sul posto con un dribbling pazzesco. Dopo esser arrivato quasi al limite della linea dell’area belga, dai 20 metri e dalla sua classica posizione, riesce a tirare fuori dal cilindro una delle sue reti più classiche. Che fanno unicamente stropicciare gli occhi. Tiro a giro che si va ad insaccare sotto il sette di destra, con un Courtois che oltre a provare a lanciare i guanti, non può far nulla. 0-2. Apoteosi Italia, sia in panchina che sugli spalti.

BELGIO-ITALIA 1-2 (Romelu Lukaku a 45+2′)

Non passa nemmeno il tempo necessario per poter riuscire a realizzare cosa stesse accadendo, che il Belgio trova immediatamente la rete che va ad accorciare le distanze. Percussione sulla sinistra di uno scatenato Doku, che una volta esser entrato nell’area italiana, con un’incredibile accelerazione supera Di Lorenzo che lo stende mettendolo giù. Calcio di rigore con molti dubbi al riguardo. Generoso ed alquanto eccessivo, quello fischiato dall’arbitro sloveno Vincic. Dagli 11 metri si fa comunque trovare pronto Romelu Lukaku, che calcia il penalty basso alla sinistra del portiere azzurro. Donnarumma spiazzato e sfera infondo alla rete.

Alessio Giordano

Sono un giovane ragazzo romano di 17 anni, innamorato dello sport in generale ma in particolar modo del calcio, con il sogno nel cassetto di lavorare un giorno come giornalista sportivo. Nonostante la mia età, credo di star anticipando nettamente i tempi. Attualmente infatti, collaboro per le seguenti testate giornalistiche: NoiBiancocelesti e SuperNews.

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