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Stefan Radu senatore a vita

Stefan Radu nella stagione 2020/2021 ha tagliato un traguardo storico diventando il calciatore più presente nella storia della Lazio. Il 34enne rumeno, nella gara all’Olimpico vinta 2-1 contro lo Spezia, ha raggiunto le 402 apparizioni in maglia biancoceleste, superando Favalli fermo a 401. Il difensore mancino è attualmente a 412 presenze e potrà alimentare ancora questo suo bottino. Radu rinnoverà per altri 2 anni e resterà a Roma fino al 2023, quando saranno 15 le stagioni trascorse nella capitale. Il ‘boss’ ha rifiutato le avance dell’Inter e di Simone Inzaghi, in attesa della proposta del Presidente Lotito, dimostrando di aver dato priorità alla Lazio per il suo futuro. Con l’addio di Senad Lulic e Marco Parolo sarà lui l’unico senatore a restare.

412 partite, 338 delle quali in Serie A, 25 in Coppa Italia, 4 in Supercoppa e 45 nelle competizioni europee. Con l’aquila sul petto ha conquistato 6 trofei, giocando in 4 delle 6 finali vinte, tra le quali spicca quella del 26 maggio in cui rimase in campo per tutta la gara. La sua storia in maglia biancoceleste inizia nel Gennaio del 2008 dove a soli 21 anni viene acquistato dalla Dinamo Bucarest e nessuno mai avrebbe immaginato che in quel momento si sarebbe aperto uno dei capitoli d’amore più romantici della storia della Lazio. Nelle prime stagioni si muove come difensore centrale e terzino sinistro, senza essere però un titolare della compagine laziale. La migliore annata in termini di presenze resta il 2017/2018 in cui ha disputato 41 gare.

Radu nella Lazio di Sarri

Sono 33 le apparizioni di Radu nella stagione appena conclusa, dove (salvo qualche infortunio) ha dimostrato di essere ancora un giocatore integro ed affidabile. Maurizio Sarri potrà sfruttare il classe ’86 come jolly difensivo nella suo schieramento a 4. L’ex Dinamo Bucarest può muoversi sia come centrale che come terzino sinistro e diventerà, molto probabilmente, una riserva di lusso del prossimo futuro.

Stefan Radu, si merita di continuare la sua avventura d’amore con la Lazio, che dura ormai da oltre 13 anni. Resta ancora un calciatore forte ed è diventato un tifoso biancoceleste a tutti gli effetti, pronto ad essere un leader nello spogliatoio ed un ultras in campo anche per i prossimi 2 anni.