fbpx

Euro 2020, il riassunto di giornata: La Spagna risorge, la Germania al fotofinish sull’Ungheria

Ultima giornata dei gironi di qualificazione di Euro 2020 al cardiopalma. Ben quattro le gare disputate che hanno chiuso i gironi E ed F in cui non sono mancate le emozioni e che hanno definito la griglia degli ottavi di finale.

Alle ore 18 a Siviglia la Spagna travolge la Slovacchia per 5-0 e riesce a strappare il pass per la fase ad eliminazione diretta. Una gara che non era iniziata bene per le “Furie Rosse” che al 12′ sbagliavano un rigore con l’uomo più contestato Alvaro Morata. Ci voleva quindi una topica dell’estremo difensore Dubravka che in maniera goffa si faceva un autogol fantozziano. Scampato il pericolo si scioglievano i padroni di casa e prima dell’intervallo raddoppiavano con Laporte. Nella ripresa la squadra di Luis Henrique dilagava segnando altre tre reti. Con questo risultato la Spagna volerà a Copenaghen dove lunedì 28 giugno alle 18 affronterà la Croazia.

Nell’altra gara del girone disputata a San Pietroburgo la Svezia vince contro una indomita Polonia una gara ricca di emozioni che la porta in testa al girone. Dopo la doppietta di Forsberg, i polacchi reagivano e con il suo uomo migliore Lewandovski raggiungevano il pari al 83esimo minuto. Con l’inerzia a proprio favore i polacchi si gettavano in avanti nel tentativo di cercare il gol vittoria che avrebbe consentito il passaggio del turno. Col gli schemi saltati era Claesson a segnare al 94esimo minuto il gol che cambiava la classifica facendo scalare la Spagna al secondo posto e portando gli scandinavi in testa al girone E che la porterà a giocarsi l’ottavo di finale a Glasgow martedì 29 giugno alle ore 21.

A Budapest alle ore 21 si sono affrontate Francia e Portogallo davanti a 60 mila spettatori la maggior parte con le orecchie alla radiolina per sentire le notizie da Monaco. Alla Puskas Arena però era Ronaldo a sbloccare il risultato per un calcio di rigore concesso per fallo del portiere Lloris su Pereira. Sul tramonto del primo tempo un rigore inventato per fallo di Semedo su Mbappe era Benzema a portare in parità i galletti. Ad inizio ripresa era Benzema a portare in vantaggio i transalpini che però erano raggiunti al 60′ minuto ancora da Ronaldo concesso per un fallo di mano di Koundè. Nel finale poche emozioni con le squadre che non si facevano male visto che il risultato qualificava entrambe.

A Monaco di Baviera l’Ungheria di Marco Rossi sfiora l’impresa contro la Germania che viene tenuta sotto scacco per 83′ minuti. Il vantaggio magiaro con Szalai all’11esimo minuto metteva i brividi ai tedeschi in quel momento fuori dall’europeo. Col passare dei minuti cresceva la tensione in casa tedesca e solo nella ripresa al 66′ minuto riusciva a trovare il pareggio grazie ad un’uscita sbagliata di Gulasi che favoriva il gol di Havertz. Nemmeno il tempo di esultare che l’Ungheria si portava di nuovo in vantaggio con Shafer. Con niente da difendere il tecnico tedesco Loew metteva dentro molti giocatori offensivi e proprio il neo entrato Goretzka trovava in mischia lo spazio per segnare il gol del pareggio che qualifica la sua nazionale.

Risultati:

Spagna – Slovacchia 5-0 30′ Dubravka (aut.), 45’+2′ Laporte, 56′ Sarabia, 67′ Torres, 71′ Kucka (aut.)

Svezia – Polonia 3-2 2′ e 59′ Forsberg, 61′ e 83′ Lewandovski, 94′ Claesson

Germania – Ungheria 2-2 11′ Szalai, 66′ Havertz, 67′ Schafer, 83′ Goretzka

Francia – Portogallo 2-2 31′ Ronaldo (rig.), 45’+2′ Benzema (rig), 48′ Benzema, 60′ Ronaldo

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 857 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione