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TATTICAMENTE PARLANDO – L’analisi di Italia-Galles 1-0

Minimo sforzo, massimo risultato. Quello che serviva fare è stato fatto. L’obiettivo che serviva centrare è stato centrato. Italia-Galles, terza ed ultima giornata del Gruppo A di Euro 2020, è stata più di una semplice partita. In palio c’erano delle posizioni in classifica da determinare. Nulla di scontato. Nessun risultato già scritto. Gli azzurri infatti, nonostante esser rimaneggiati in lungo e in largo con un turnover su molti reparti di gioco, sono riusciti a battere comunque di misura i gallesi (1-0) grazie alla rete di Pessina, stabilendosi così a differenza dei Dragoni secondi, come primi del girone. Quest’ultimo, dominato ampiamente senza problemi dalla prima all’ultima sfida, si è concluso con una buona prestazione da parte di tutti quei calciatori che fino a quei momenti erano stati poco impiegati in questa competizione. Federico Chiesa o Marco Verratti, rientrante ultimamente da un infortunio, per citarne qualcuno. Che senza ombra di dubbio, metteranno a dura prova le scelte da fare di mister Mancini per le prossime partite.

Dopo un primo tempo, che a parte il goal vittoria, ha regalato occasioni da una parte e dall’altra, la seconda frazione di gioco non è stata da meno. Spiccano soprattutto però il palo su punizione di Bernardeschi e la rete divorata letteralmente da Gareth Bale che dopo una spizzata di testa in area di rigore, tutto solo al volo la spedisce alle stelle sopra la traversa. Ma in modo più dettagliato, andiamo ad analizzare passo passo, tramite la consueta rubrica TATTICAMENTE PARLANDO, l’unica rete di questa gara.

ITALIA-GALLES 1-0 (Matteo Pessina al 38′)

Il sigillo che ha portato il momentaneo, in seguito divenuto poi definitivo vantaggio, è arrivato allo scoccare quasi della prima frazione di gioco, al 38′ minuto. Dopo un fallo fischiato dall’arbitro Hategan a nostro favore, sulla fascia di destra a ridosso dell’area di rigore. A saltare in mezzo, oltre a ben 7 avversari, 5 giocatori italiani pronti ad attaccare. Una volta battuto il calcio di punizione da Verratti, dopo la finta di Bernardeschi, il calciatore del Psg riesce a mettere una palla sul primo palo che nei primi istanti poteva sembrar corta. E invece no. Precisa quel che basta per arrivare a Pessina. Quest’ultimo, con una coordinazione perfetta, apre il piattone dando la giusta forza alla sfera per poter entrare in porta. Ward in ritardo e rete dell’uomo che non ti aspetti.

Alessio Giordano

Sono un giovane ragazzo romano di 17 anni, innamorato dello sport in generale ma in particolar modo del calcio, con il sogno nel cassetto di lavorare un giorno come giornalista sportivo. Nonostante la mia età, credo di star anticipando nettamente i tempi. Attualmente infatti, collaboro per le seguenti testate giornalistiche: NoiBiancocelesti e SuperNews.

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