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Lazio, il piano del ritiro di Sarri in via di definizione

Sarà ancora Auronzo di Cadore, per il 14esimo anno consecutivo, il palcoscenico in cui la Lazio si preparerà alla nuova stagione sportiva 2021/2022. Il primo ritiro di Maurizio Sarri è stato definito a grandi linee lunedì scorso nell’incontro avuto con il DS Tare in Toscana. Il tecnico vorrebbe radunare i calciatori intorno all’8 o 9 luglio per le classiche visite ed i test atletici che servono per stabilire i carichi di lavoro personalizzati. La partenza per Auronzo di Cadore è fissata per l’11 luglio e la permanenza sarà fino al 28 luglio.

A grani linee ricalca quanto fatto in passato, la novità sarà nella seconda fase di ritiro che inizierà dopo due o tre giorni liberi lasciati al ritorno da Auronzo. Niente ritiro all’estero con amichevoli in giro per l’Europa, la pista più gettonata vuole che si faccia un altro ritiro in montagna di una decina di giorni come predilige Sarri.

Proprio due collaboratori del tecnico toscano sono in queste ore ad Auronzo di Cadore per visitare i luoghi, le strutture e pianificare il ritiro nei minimi particolari.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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