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Euro 2020: alla scoperta della Turchia, prossimo avversario dell’Italia

L’inizio di Euro 2020 è alle porte, così come Turchia-Italia, gara che domani 11 giugno alle ore 21:00 si svolgerà presso lo Stadio Olimpico di Roma e che di fatto inaugurerà la competizione. Le mezzelune, così chiamate per la propria bandiera, insieme a Svizzera e Galles, fanno parte del girone A, stesso gruppo in cui si trovano anche gli azzurri di mister Mancini. Ma in modo più dettagliato, andiamo a scoprire vita, morte e miracoli della Nazionale turca, nostro prossimo avversario.

-STORIA

La Turchia come ben si sa fa parte dell’Asia Occidentale, nonostante ciò visto che si tratta di un paese candidato ad entrare prossimamente nell’Unione europea, dal 1962 è affiliato all’Uefa. Nel corso della sua storia calcistica, a partire dal suo esordio datato 1923, in occasione di un pareggio amichevole per 2 a 2 contro la Romania, oltre a qualche buon posizionamento non è riuscita a portarsi a casa alcun trofeo. Qualificatasi ai campionati mondiali di calcio per il totale di quattro edizioni, ha partecipato però solamente due volte, dato che per svariati problemi sia nel 1950 che nel 1958, dovette ritirarsi dal torneo. Come miglior risultato ottenuto ai mondiali, vi è il terzo posto del 2002, preceduto dall’uscita dal primo turno del 1954.

Per quanto riguarda invece gli Europei, tralasciando la qualificazione di quest’anno, è riuscita a qualificarsi ben quattro volte. Subito agli occhi va la semifinale raggiunta nel 2008, mentre nel 1996 e nel 2016 raggiunse il primo turno e nel 2000 i quarti di finale.

Tra le partecipazioni in altre competizioni, vi sono quelle dei Giochi olimpici (1924, turno di qualificazione; 1928 e 1936, ottavi di finale; 1948, quarti di finale), Confederations Cup (2003, terzo posto), Nations League ( 10° e 13° posto raggiunti in Lega B nel 2018-2019 e nel 2020-2021). Tra i record della Turchia, vi sono le vittorie più ampie di sempre, per 7 a 0 ai danni di Siria, Corea del Sud e San Marino, e le sconfitte peggiori, per 8 a 0 con protagonisti Polonia e due volte l’Inghilterra. Senza dimenticare ovviamente il maggior numero di presenze e di reti, che sono detenuti rispettivamente da Rustu Reçber e Hakan Sukur, quest’ultimo con un passato peraltro anche in Italia con le maglie di Torino, Inter e Parma.

-ATTUALITA’

In questi anni, la Nazionale turca, ha continuato comunque a sfornare talenti, ma al contempo non è riuscita a qualificarsi nei grandi tornei internazionali. Nelle partite di qualificazione che hanno portato poi al raggiungimento di Euro 2020, però, il Ct Senol Gunes ha costruito un vero e proprio miracolo calcistico. Infatti, in quel che è stato il gruppo H, la Turchia è arrivata seconda con ben 23 punti, alle spalle della Francia ma davanti a Islanda, Albania, Andorra e Moldavia. Un ottimo posizionamento, condito da soli 3 goal subiti e 18 realizzati, in occasione delle 7 vittorie, dei 2 pareggi e dell’unica sola sconfitta ottenuta.

Il modulo per cui è nota è il 4-2-3-1, duttile per una squadra organizzata, che cerca di fare le cose semplici e che si affida alla sua solida difesa. Gunes, allenatore storico del Trabzonspor, ha impostato un atteggiamento estremamente reattivo, che ha lo scopo di andare a minimizzare gli errori e sfruttare a pieno quelli degli avversari. Una compagine dunque da non sottovalutare, consistente e cinica, pericolosissima in particolar modo sui calci piazzati e sui tiri da fuori area. Tra i calciatori di maggior livello spiccano varie conoscenze della Serie A, Demiral e Calhanoglu, sino ai vari Cengiz Under del Leicester e Yazici ed Yilmaz del Lille.

Di seguito, il calendario della Turchia per il girone A di Euro 2020.

11 giugno 2021

Turchia-Italia ore 21:00 (Roma)

16 giugno 2021

Turchia-Galles ore 18:00 (Baku)

20 giugno 2021

Svizzera-Turchia ore 18:00 (Baku)