fbpx

Lazio – Sarri, La firma non c’è, ma manca solo quella: I dettagli del contratto

Sembra tornare il sereno dopo la tempesta in casa Lazio e questo potrebbe avvenire tra poco, quando ci sarà l’annuncio dell’ufficialità dell’ingaggio di Maurizio Sarri. La trattativa sembra essere arrivata alle battute finali e sia in casa Lazio che in quella del tecnico toscano c’è grande positività per l’inizio di questo progetto tecnico che potrebbe rivoluzionare la squadra e soprattutto l’ambiente biancoceleste.

Siamo quasi in vetta ad una vero e proprio Everest che i dirigenti della Lazio, ma soprattutto i tifosi hanno dovuto scalare passo dopo passo. L’addio di Simone Inzaghi è stata una sorta di Hiroshima con Lotito e Tare spiazzati dal cambio di idea dell’ex tecnico ed i tifosi che si sono sentiti in un batter d’occhio traditi dal quello che reputavano un condottiero ed abbandonati nuovamente dalla società.

L’idea Sarri è nata un pò per caso venerdì 28 giugno i primi colloqui e una piccola porticina che si apriva ad ascoltare le proposte della Lazio. L’incontro con Tare in Toscana il 1 giugno e poi la visita a Formello Sarri giovedì 3 giugno. Ieri poi è stata la giornata dell’incontro Tra Ramandani, procuratore di Sarri, ed il Presidente Lotito con il quale è stato raggiunto un accordo per un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 3 milioni di euro circa di base con premi molti importanti che potrebbero far lievitare il costo dell’ingaggio intorno ai 4 milioni di euro. Precedentemente a questo si erano limate anche le ultime richieste tecniche di Sarri che in linea generale non vuole cessioni dei pezzi pregiati Luis Alberto, Immobile e Milinkovic e soprattutto l’innesto di almeno 2 esterni di fascia offensivi.

Ora mancherebbe la redazione del contratto e la sua firma che potrebbe arrivare nelle prossime ore o al massimo lunedì. Ore d’attesa che per la piazza biancoceleste sembrano un’eternità, ma al momento che si concretizzerà si potrà dare il via ad una nuova epoca biancoceleste sotto la guida di Maurizio Sarri.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 995 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione