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Photo Alfredo Falcone - LaPresse 02/07/2020

24 maggio 2008 – 24 maggio 2021: 13 anni “zeru tituli”, un Bonsai ed un Eurovision

Era il 24 maggio 2008 ed in campo si giocava una finale di Coppa Italia tra Roma ed Inter. In campo c’erano giocatori che oggi sembrano più personaggi mitologici. Da Cicinho a Giuly per i giallorossi, mentre i neroazzurri avevano in campo Jimenez e Pelè. Giorgio Napolitano era Presidente della Repubblica, Mario Draghi era il Presidente per la Stabilità Finanziaria che è un organo attualmente destituito, mentre Igor Zaniolo, padre di Nicolò, militava nella Lavagnese nel campionato di serie D.

E’ passato tanto tempo, ma nel frattempo di chiacchiere ne sono state fatte tante dal “campioni morali” di Spalletti al “Nun succede ma se succede…” con Ranieri, dal “progetto” di Luis Henrique, al tattico Andreazzoli. Negli ultimi anni c’è stato prima il ritorno del Mastro Boemo per passare al “calcio di Di Francesco” e l’impresa col Barcellona che li ha portati a prendere l’ennesima scoppola in terra inglese.

13 anni sono passati ma dopo quella Coppa Italia, da li a poco definita portaombrelli, la polverosa bacheca di Trigoria è stata riaperta per fare spazio ad un prestigioso Bonsai ed ultimamente ad un Eurovision che ha portato finalmente la Roma sul tetto d’Europa.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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