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Lazio – Torino, le pagelle: Immobile sciupa dal dischetto, Luiz Felipe meglio al centro

Strakosha: 6 Primo tempo dove deve combattere il freddo più che gli attacchi dei granata. Nella ripresa deve parare un tiro di Sanabria e poco più.

Marusic: 6,5 Controlla bene Belotti che gira dalle sue parti che prova qualche sporadica fuga in contropiede senza spuntarla mai. Nella ripresa fa più l’ala che il difensore e prova a mettere in mezzo all’area palloni interessanti.

Luiz Felipe: 6,5 Duella con Sanabria che è l’unico del Torino che prova ad attaccare. Regge bene fino a che le energie lo assistono ed al centro sembra più a suo agio rispetto che sul centro-destra.

Patric (dal 67): 5,5 Entra nel momento dell’assedio finale, ma fa molta confusione e butta via troppi palloni.

Radu: 6,5 Gioca in pratica da terzino di fascia che da centrale di sinistra. Supporta Fares e Lulic e quando c’è da difendere è sempre attento.

Parolo (dal 74′): 6 Gioca centrale per necessità e si disimpegna bene.

Lazzari: 6,5 Primo tempo abbastanza timido in cui spinge poco, nella ripresa si trasforma in ala tornante e mette a ferro e fuoco la fascia, ma non trova il guizzo vincente a pochi passi da Sirigu.

Akpa Akpro: 5,5 Schierato titolare dimostra i suoi limiti in una gara in cui gli spazi sono pochi per l’atteggiamento del Torino che intasa le vie centrali e mette in mostra i suoi limiti tecnici. Qualche buon recupero, ma sembra un pesce fuor d’acqua con la palla tra i piedi.

Pereira (dal 74′): 5 Vorrebbe spaccare il mondo, ma sbaglia tutto.

Leiva: 6,5 Gioca un buona gara oscurando Mandragora e recuperando una miriade di palloni. Buono anche il ritmo che imprime all’inizio dell’azione, ma purtroppo alcuni degli interpreti non sono i soliti e tutto viene spesso vanificato.

Escalante (dal 67′): 6,5 Prende subito in mano le redini del centrocampo e come il brasiliano tampona e riparte, purtroppo con meno qualità.

Luis Alberto: 6,5 Ci prova in tutte le maniera ad innescare gli attaccanti con con Immobile più arretrato e Muriqi poco mobile gli spazi sono praticamente pochi. Inventa una scodellata che porta al calcio di rigore e ci prova anche dalla distanza senza troppa fortuna.

Fares: 6 Tiene bene la posizione spingendo molto, senza però mai trovare la giocata giusta per essere pericoloso. Ci prova anche dalla distanza senza fortuna.

Lulic (dal 61′): 6,5 Gioca una mezz’ora di grande intensità, anche se la gamba non è più quella di un tempo. Un paio di buone inizative, però non riesce mai ad arrivare sul fondo. Va vicino al gol, ma Sirigu glielo nega.

Immobile: 5,5 L’intesa con Muriqi è pessima. I due non si trovano mai e solo in occasione del gol che misteriosamente gli annullano riescono a dialogare. Sbaglia un rigore per la Lazio ininfluente e non è il primo della stagione.

Muriqi: 5,5 La generosità non gli manca, ma forse è l’unica cosa che lo avvicina ad una calciatore. Ha in avvio una buona palla sulla testa che sciupa banalmente. Sbaglia in avvio di ripresa un gol fatto e non è nemmeno fortunato con i direttore di gara che gli nega un rigore sul finire della gara.

Inzaghi: 6,5 Le risorse tecniche sono quelle che sono, ma la squadra alla fine lo segue e gioca una partita gagliarda cercando di vincerla fino alla fine. In attesa di sciogliere il nodo rinnovo credo che la base di partenza sia quella di migliorare la qualità degli interpreti di seconda fascia.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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