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Omicidio Vannini: la sentenza della Cassazione nei confronti della famiglia Ciontoli

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha quest’oggi confermato le pene previste con la sentenza dell’appello bis nei confronti di Antonio Ciontoli, di sua moglie Maria Pezzillo ed i figli Martina e Federico per l’omicidio di Marco Vannini avvenuto la notte tra il 17 e 18 maggio del 2015 a Ladispoli.

Confermata quindi la pena per 14 anni e per Ciontoli per omicidio volontario, mentre la moglie ed i figli dovranno scontare 9 anni e 4 mesi per concorso anomalo.

Visibilmente commossa, ma soddisfatta la mamma di Marco Vannini, Marina “Ci siamo battuti per 6 anni, la paura c’è sempre ma ci abbiamo creduto fino alla fine. Ora giustizia è fatta“ queste le sue parole appena appresa l’esito della sentenza. Anche il padre di Marco Valerio ha voluto commentare “Sono contento che finalmente è stata fatta giustizia per Marco. Gli avevamo promesso un mazzo di fiori se fosse stata fatta giustizia e domani è la prima cosa che farò“.

Si pone fine quindi ad una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi anni.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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