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Correa, la sua continuità per riagganciare il treno Champions League

Sembra strano, ma con la doppietta di ieri Joaquin Correa ha realizzato solo il sesto gol stagionale in campionato. Uno score non soddisfacente per un calciatore con le sue potenzialità che però a volte sembra perdersi nella sua fragilità emotiva che paradossalmente lo porta ad esaltarsi quando arrivano le gare importanti.

Questo anno “El Tucu” si è specializzato in gol pesanti: in Champions ha colpito due volte il Bruges ed il Bayern, in serie A Atalanta, nel successo di Bergamo del 31 gennaio, e sabato scorso ha realizzato il momentaneo vantaggio contro la Juventus e poi la doppietta di ieri sera contro il Milan nella gara più importante della stagione che ha rilanciato la Lazio nella sua rincorsa ad un posto in Champions League.

Il fatto che non sia un bomber lo sappiamo ma forse quest’anno ci si aspettava che proseguisse il percorso di crescita anche dal punto di vista realizzativo. Purtroppo gli infortuni che lo perseguitano dalla scorsa stagione hanno al momento rimandato la sua definitiva consacrazione che però non può mettere in discussione il suo talento che, infatti, non ha impedito al CT dell’Argentina, l’ex biancoceleste Scaloni, di convocarlo sempre e di farlo giocare in coppia con un certo Lionel Messi.

Nelle ultime gare però il rendimento del calciatore è pian piano cresciuto e sembra avere ritrovato sia la condizione fisica che fiducia nei suoi mezzi, dimostrando anche grande personalità nelle giocate. Passa anche da questo Correa la speranza di riagganciare il treno Champions perchè con Immobile che ha ripreso a segnare manca solo la sua continuità per ritrovare la squadra che lo scorso anno aveva scalato la classifica fino alla vetta prima del lockdown.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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