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Reina, giusto puntare su di lui per accantonare Strakosha?

Non è di certo la gara di ieri che deve far gettare la croce su un giocatore piuttosto che su di un altro. Chiare però sono state le responsabilità di Reina almeno in occasione del secondo gol.

Lo spagnolo si è dimostrato un valore aggiunto per la squadra che nel momento di difficoltà di Strakosha ha potuto puntare su un portiere molto esperto ed ancora valido. Ora però le difficoltà fisiche del portiere albanese sembrano superate e si dovrebbe cominciare a riconsiderare il suo reinserimento tra i titolari. In questa stagione Inzaghi più volte aveva ribadito di “non aver dimenticato Strakosha” che però non vede il campo dal 6 gennaio nella gara vinta contro la Fiorentina. In quell’occasione l’estremo difensore biancoceleste commise una grave ingenuità in concomitanza con Radu in occasione del calcio di rigore concesso ai viola.

Il coronovirus lo ha condizionato nella prima parte di stagione mentre dopo il suo recupero quando è stato impiegato ha avuto qualche incertezza che ha minato la considerazione di Inzaghi che continua a preferirgli Reina. Diverso lo stile degli estremi difensori che hanno caratteristiche del tutto diverse. Reattivo tra i pali l’albanese, bravo con i piedi e nelle uscite alte lo spagnolo. La società però deve fare i conti con la situazione contrattuale di Strakosha che ha il contratto in scadenza a giugno 2022 e questa estate andrà fatta una valutazione. Cederlo al miglior offerente oppure rinnovarlo?

Per chiarire questi dubbi si dovrà aspettare giugno, ma nel frattempo non si può depauperare una risorsa, anche economica, della società. Ad Inzaghi la patata bollente anche se a 6 giornate dal termine sarà difficile cambiare le gerarchie del campo.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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