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MOVIOLA: Chiffi, errore annullare il gol a Caicedo, orrore non ammonire Magnani

Nonostante la vittoria arrivata nei minuti di recupero non ha lasciato sensazioni positive nell’ambiente Lazio l’arbitraggio di Chiffi.

GOL CAICEDO

L’episodio principale rimane il gol annullato a Caicedo dopo la segnalazione Var di Orsato. La valutazione sembra molto al limite perchè Caicedo non sbraccia per allontanare Magnani e trarre un vantaggio, ma l’ampiezza del movimento del braccio è determinata dalla reiterata trattenuta del calciatore del Verona. Il difensore, infatti, prima cintura Caicedo alla vita, poi trattiene la maglia e quando è superato tenta di afferrare il braccio dell’equadoregno che per liberarsi allarga il braccio.

C’è da precisare come Chiffi abbia avuto dal vivo il controllo di tutta l’azione essendo molto vicino ed avendo l’azione coinvolto solo due calciatori. La valutazione live di un contatto di certo lui deve averla avuta e l’ha valutata come regolare. La chiamata del Var di Orsato è al limite, ma corretta, perchè consentita in questo caso.

Chiffi, però, commette un’interpretazione cervellotica sia del protocollo VAR che del regolamento.

Il protocollo Var, infatti, precisa come la valutazione dell’intensità dei contatti è sempre affidata all’arbitro. Chiffi, quindi, non potendo non aver valutato in presa reale il contatto avrebbe dovuto confermare la sensazione del campo. Le immagini, infatti, non possono stabilire l’intensità del contatto tra Caicedo e Magnani. Quindi Chiffi per annullare il gol, in maniera implicita ammette di non aver proprio visto il contatto, il che sembra assurdo.

In termini di regolamento, inoltre, risulta manca la sanzione a Magnani, mentre sembra eccessiva quella a Caicedo. Le nuove direttive sulla concessione della regola del vantaggio infatti hanno stabilito come “Se l’arbitro applica il vantaggio per un’infrazione per la quale un’ammonizione o un’espulsione sarebbe stata comminata se avesse interrotto il gioco, questa ammonizione o espulsione deve essere notificata alla prima interruzione di gioco. Tuttavia, se l’infrazione consisteva nel negare alla squadra avversaria un’evidente opportunità di segnare una rete, il calciatore sarà ammonito per comportamento antisportivo”.

In questo caso l’errore di Chiffi è macroscopico perchè non aveva nemmeno bisogno di valutare se l’azione avesse impedito di segnare una rete, perchè il gol c’era stato. In questo caso palesemente errata la valutazione di vivisezionare l’azione in due parti quella in cui commette fallo Magnani e quella in cui lo avrebbe commesso Caicedo. Dalle immagini emerge, infatti, che il calciatore del Verona non ha mai terminato la sua reiterata azione fallosa fino al momento in cui non è rimasto a terra.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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