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L’ultimo saluto a Daniel, il giorno che non avremmo mai voluto vivere

Si è svolto questa mattina il funerale di Daniel Guerini, il giovane talento della primavera biancoceleste tragicamente scomparso nella serata del 24 marzo a seguito di un incidente stradale lungo la Palmiro Togliatti.

Tanta commozione e partecipazione per le tantissime persone accorse a dare l’ultimo saluto al giovane aquilotto e che si sono strette attorno alla famiglia che con grande dignità sta affrontando un’immenso ed ingiusto dolore.

Uno striscione degli Ultras Lazio è stato posto davanti all’entrata principale della Basilica “Quando a la sera s’addormiva er monno, Roma lo cullulava in braccio ar sonno… Ciao Daniel”.

Presente una delegazione della S.S. Lazio capeggiata dal Presidente Lotito e dal DS Tare dal Club Manager Peruzzi oltre al mister Inzaghi ed ai calciatori della prima squadra Reina, Correa, Leiva, Armini, Cataldi, Lulic, Radu.

Tutti presenti, invece, i compagni di squadra della Lazio Primavera insieme ad una delegazione della Roma Primavera.

Applausi incessanti da parte dei numerosissimi presenti al momento dell’arrivo del feretro dai colori biancocelesti su cui capeggiava la scritta “Ciao Guero” a testimonianza della grande fede laziale di Daniel.

Numerose anche le corone di fiori posta davanti la chiesa da parte dei parenti, degli amici ma anche di numerose società di calcio tra cui quella della Lazio e del Torino.

Anche Papa Francesco ha voluto dare un pò di conforto indirizzando un telegramma alla famiglia: “Appresa la notizia della prematura scomparsa, sua santità Papa Francesco desidera esprimere ai genitori Danilo e Michela, al fratello Alessio, e a tutti i famigliari, alla società Lazio, ai dirigenti e agli amici le più sentite condoglianze, assicurando che la vita dei defunti è semplicemente trasformata e che è preparata all’eternità. Che ottenga il conforto, e che ottenga la confortatrice benedizione apostolica, estendendola a tutti i presenti”. 

All’uscita della bara tanti gli applausi cui è seguito un minuto di silenzio rigorosamente rispettato dai presenti che è stato rotto dalle note delle canzoni più amate da Daniel.

Mentre vengono liberati in cielo una miriade di palloncini biancocelesti arrivano toccanti le parole di mamma Michela “Mio figlio ora è lassù, l’abbraccio che tutti hanno voluto regalargli lo porterò sempre nel cuore”.

 

Ciao Daniel, la gente laziale non ti dimenticherà mai…

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Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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