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Lazio: La corsa alla Champions League passa per l’Olimpico

Con la vittoria di Udine la Lazio è rimasta aggrappata al treno Champions anche se dovrà effettuare questa rincorsa da inseguitrice. La sosta per le nazionali è arrivata come una manna dal cielo per Inzaghi, che potrà recuperare oltre a qualche infortunato anche delle energie in alcuni uomini sembrati in affanno.

Alla ripresa i biancocelesti avranno a disposizione ancora 11 partite e 33 punti per centrare l’obiettivo europeo. Immobile e compagni, in attesa dell’esito della vicenda giudiziaria della gara contro il Torino, avranno un tris di partite, sulla carta accessibili. Si affronteranno, infatti, in ordine in ordine Spezia, Hellas Verona in trasferta e Benevento.

Se si facesse bottino pieno in queste 3 gare si arriverebbe al vero snodo cruciale del campionato in ottima posizione, complici anche gli scontri diretti che ci saranno nel frattempo. La Lazio chiuderà il mese di aprile con due big match nel giro di 3 giorni: Napoli-Lazio e Lazio-Milan. Passato questo scoglio nelle ultime cinque giornate il cammino si metterà in discesa e derby a parte si potrebbero affrontare quattro squadre senza reali obbiettivi di classifica. Il mese di maggio, infatti, si aprirà con Lazio-Genoa per poi andare in trasferta a Firenze prima di ospitare a metà mese il Parma all’olimpico. Il derby alla penultima giornata di sicuro mette i brividi prima che i riflettori della serie A si spengano con la trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo.

IL FATTORE OLIMPICO

La qualificazione alla prossima Champions League quindi passerà inevitabilmente per l’Olimpico, perchè 7 dei prossimi 11 incontri,  la Lazio li disputerà tra le mura amiche. In questa stagione però questo potrebbe avere un peso inferiore sul piatto della bilancia. Il pensiero va allo stadio pieno ed ai tifosi biancocelesti che diventano il “dodicesimo” giocatore, capace di incidere sull’andamento della gara. Tutto questo è stato spazzato via dal Covid che di sicuro ha avuto un’incidenza evidente sui risultati.

Non è un caso che per la prima volta in oltre novant’anni di campionato, le squadre in trasferta stanno conquistando più punti. Oggi  le statistiche ci dicono che l’Olimpico non è più un fattore perchè sulle 15 vittorie ben 7 sono arrivate in trasferta con 26 punti conquistati su 49 totali. L’equilibrio continua per quanto riguarda i gol fatti con 22 reti realizzate in trasferta sulle 43 totali.

Oggi purtroppo lo stadio vuoto ha perso la sua magia, il silenzio lascia spazio alla nostalgia e il ricordo di uno stadio pieno è solo un brivido che vola via.