fbpx

Luiz Felipe scalpita, il rientro non è mai stato così vicino

Si intravede finalmente una piccola luce in fondo al tunnel. Sembra, infatti, essere terminato il calvario che ha portato Luiz Felipe lontano dai campi per oltre due mesi. Il brasiliano, di passaporto italiano, si è operato alla caviglia a Monaco di Baviera il 22 gennaio e proprio in terra tedesca ha effettuato gran parte della riabilitazione. Il ritorno a Formello negli ultimi giorni lascia ben sperare per un rientro in gruppo entro breve tempo per tornare a disposizione di Inzaghi presumibilmente nella prima metà di aprile.

Le difficoltà di questa stagione sono state causate dai problemi alla caviglia con cui ha convissuto fino all’operazione che però ne hanno condizionato la continuità ed il rendimento. Certo è che la sua assenza unita a quella di Radu hanno costretto la Lazio a stare in continua emergenza nel reparto difensivo. Non è un caso, infatti, che a differenza della scorsa stagione prima del lockdown la squadra abbia mostrato notevoli problemi difensivi e nessuno dei calciatori subentrati ai titolari ha mai convinto a pieno.

Il suo rientro potrebbe permettere ad Inzaghi di avere nella fase cruciale della stagione il terzetto difensivo titolare. Non è un mistero, infatti, che l’obiettivo è quello di convocare Luiz Felipe per la gara di Verona per poi avere due settimane di rodaggio prima dei big match contro il Napoli ed il Milan che potrebbero essere decisivi per la corsa Champions. Sarà proprio durante questa sosta che il brasiliano dovrà dare il massimo per riprendere la condizione fisica ottimale, ma siamo sicuri che la sua voglia di tornare in campo sarà decisiva per accorciare i tempi come ha tenuto a specificare sui social il giorno del suo 24esimo compleanno: “Oggi spengo 24 candeline, esprimendo il desiderio di poter tornare il prima possibile in campo! Non dimentico il mio passato, perché mi ha portato ad essere dove sono adesso“.