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Parolo entra nella storia della Champions League

Mercoledì 17 Marzo, a 36 anni e 51 giorni, nella gara contro il Bayern Monaco, Marco Parolo si è tolto un’altra bella soddisfazione. Con il gol di testa segnato all’Allianz Arena, diventa il terzo marcatore più anziano di sempre nella fase ad eliminazione diretta della massima competizione europea. Prima di lui solo due mostri sacri come Paolo Maldini (36 anni e 333 giorni) e Ryan Giggs (37 anni e 148 giorni). Il vice capitano della Lazio entra quindi di diritto nella storia della Champions League.

Nella sfida in terra tedesca il suo ingresso al posto di Lazzari (uscito per infortunio) sulla fascia destra era piuttosto inaspettato. Il centrocampista classe ’85, però, si è fatto trovare pronto come sempre. In fase difensiva ha contenuto le avanzate degli uomini di Flick e soprattutto ha dato un grande apporto in zona offensiva. Con la sua rete Parolo ha contribuito ad onorare gli ultimi minuti della squadra di Inzaghi in questa Champions League. I biancocelesti sono usciti a testa alta, nella speranza di poter tornare presto a giocare in palcoscenici così importanti.

La Lazio in futuro vorrebbe disputare nuovamente l’europa che conta, mentre il futuro di Marco Parolo è ancora incerto (il suo contratto scade a Giugno 2021). Invece, non ci sono dubbi sul fatto che, il centrocampista di Gallarate, nei suoi 7 anni a Roma, abbia sempre dato tutto per questa maglia. Ha totalizzato 259 presenze, nelle quali ha messo a segno 39 gol e 15 assist, conquistando con l’aquila sul petto 3 trofei (2 Supercoppe Italiane ed 1 Coppa Italia).
Per la Lazio ha giocato mezzala, mediano, esterno, terzino e anche difensore centrale. Un giocatore simbolo di umiltà e attaccamento alla maglia, un uomo che tutti i giovani calciatori dovrebbero prendere come esempio.