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CL, Bayern Monaco-Lazio, Inzaghi: “Orgogliosi del cammino fatto”

Al termine del match di Champions League tra Bayern Monaco e Lazio, ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha commentato così la partita:

“Stasera era una partita molto a rischio perché dopo il risultato dell’andata, non venendo qui a Monaco a fare una partita seria, avremmo rischiato parecchio, invece i ragazzi sono stati bravi, siamo rimasti in partita nel primo tempo sullo 0-0, abbiamo avuto qualche buona situazione poi abbiamo preso goal su rigore, il secondo goal probabilmente sull’azione di Correa era calcio d’angolo per noi, ci è stato fischiato fuorigioco e su quell’azione abbiamo preso goal, ma contava soprattutto la prestazione, i ragazzi l’hanno fatta, dobbiamo essere orgogliosi per ciò che abbiamo fatto in questa competizione perché abbiamo fatto 6 partite nel girone da imbattuti, ci dispiaceva insomma il 4-1 dell’andata dove dovevamo fare meglio però qua penso che con i campioni del mondo e d’Europa in carica ci siamo giocati una buona gara. E’ normale, sappiamo che ci sono squadre in questo momento ingiocabili, una di queste il Bayern Monaco, noi il nostro grande obiettivo era quello di riuscire a passare il girone, lo abbiamo fatto da imbattuti ed è grande orgoglio, dispiace per la partita di andata, probabilmente col Bayern Monaco sarebbe stata molto molto dura però avremmo potuto giocar meglio la partita di andata, però c’è grandissimo orgoglio per il cammino fatto in Europa. Il Bayern vero lo era all’andata, ma la mentalità la si capisce in queste partite, io ho visto un’aggressione di Alaba sotto la mia panchina sul 2-1 per loro, a quattro minuti dalla fine, questo fa capire la mentalità di questo club e si meritano ciò che stanno vincendo in questi ultimi anni. Il Bayern Monaco è il massimo di quello che si puo incontrare in questo momento in Europa, noi dobbiamo cercare con il lavoro di continuare a tenere il passo, un passo importante lo abbiamo fatto dopo tredici anni siamo tornati in Europa ora dobbiamo fare un altro grande passo per ritornarci il prossimo anno. Penso che questi ragazzi in questi cinque anni mi hanno dato tantissimo e continueranno a darmelo, è normale per quanto riguarda il campionato, venivamo da una striscia sette vittorie poi ci sono venuti a mancare giocatori importanti e noi dobbiamo essere piu bravi nei momenti di difficoltà, anche lo scorso anno prima del covid volavamo poi abbiamo cominciato a giocare ogni due giorni e abbiamo trovato delle difficoltà, è li che dobbiamo fare il salto perché il calcio di oggi è cambiato. Dobbiamo allargare la rosa, ma devo essere sincero che, rispetto agli altri anni, la rosa è già stata allargata, ci sono mancati 2-3 giocatori in un settore e ne abbiamo risentito, ma abbiamo tutto il tempo per rientrare tra le prime quattro, sappiamo che ci sono squadre fortissime ma ce la giocheremo fino alla fine”