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Juventus-Lazio, crocevia fondamentale per la stagione

Tra mille polemiche di ogni tipo in parte dovute alla sconfitta contro il Bologna altre derivate dalla mancata disputa della gara contro il Torino che potrebbe portare ancora a degli strascichi da valutare nelle opportune sedi della giustizia sportiva e, forse, anche di quella amministrativa, la Lazio si appresta oggi a volare a Torino in attesa della gara contro la Juventus che si disputerà domani alle ore 20:45.

Un vero e proprio esame per la truppa di Inzaghi costretta a rincorrere il quarto posto, in questo momento ad appannaggio dell’Atalanta, che potenzialmente dista solo tre lunghezze, ma che di fatto adesso è lontano due volte tanto. Se non si riuscisse a fare punti a Torino, la classifica domenica sera potrebbe assumere dei contorni veramente infausti per la squadra di Inzaghi, anche perchè come abbiamo visto lo scorso anno, con la gara contro il Verona, certe rinvii generano speranze ed aspettative di classifica, ma poi creano enormi disagi alla squadra che mentalmente deve rimettersi in corsa per un obiettivo che apparirebbe assai lontano al momento. Di certo siamo di fronte ad un vero e proprio spartiacque della stagione, anche perchè si va ad affrontare un squadra, che cerca disperatamente di inseguire i sogni di scudetto, ma che al tempo stesso tre giorni dopo sarà costretta a giocarsi una sfida da dentro o fuori contro il Porto in Champions League.

La squadra di Pirlo non ha mai convinto a pieno durante la stagione, perchè ancora alla ricerca di una identità di formazione e di gioco. Come spesso accaduto in questo campionato gli allenatori saranno costretti ad attingere a piene mani dalla panchina, che in casa Juventus potrebbe portare in dote nomi dei recuperati Cuadrado, Bonucci e De Ligt, oltre a Morata e Bernardeschi che con il loro ingresso hanno risolto la gara contro lo Spezia.

Dall’altra Inzaghi, invece, rispetto all’ultima gara potrebbe riavere a disposizione il solo Radu, mentre però perde sulla fascia destra Lazzari, facendo svanire l’idea di spostare Marusic a ridosso della linea difensiva. Per questo motivo ci sarà spazio sicuramente per Lulic e Fares che si alterneranno sulla fascia di sinistra, mentre in difesa la scelta dovrà ricadere sui soliti noti con Musacchio, Patric e Hoedt in lotta per due posti affianco ad Acerbi. Di certo quello che servirà è una reazione da parte di tutti i giocatori ed in particolare dai quelli più rappresentativi a partire da Leiva, per passare a Luis Alberto, Milinkovic fino ad arrivare a Correa ed Immobile. Quello che è mancato nelle ultime uscite, oltre ad una atavica solidità difensiva, è soprattutto la capacità di creare gioco e di finalizzare. Tutti gli attaccanti utilizzati non sono riusciti mai a crearsi molte occasioni per battere a rete e la manovra è sembrata lenta e prevedibile, ma soprattutto i reparti in campo sono sembrati slegati e distanti tra loro. Tutto questo dovrà essere dimenticato domani sera se si vuole ottenere un risultato positivo, perchè sappiamo tutti che la qualità dei singoli della Juventus non ti permette di fare sogni tranquilli. Molto dipenderà da Inzaghi e dal suo lavoro svolto in settimana per rimettere assieme le idee e le forze per rilanciare le aspirazioni della squadra di entrare tra le prime quattro.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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