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LE PAGELLE – Lazio-Bayern Monaco 1-4: che errori di Musacchio e Patric. Correa è l’unico che crea qualche pericolo

Reina: 5,5 Preso a pallate per via degli errori del reparto difensivo non è esente da colpe in occasione del secondo gol quando il tiro di Musiala lo buca pur non essendo molto forte. Un buon intervento di piede su Lewandosky su un’azione nata da un suo rinvio errato.

Patric: 4 La voglia e la grinta non possono sopperire a limiti tecnici che in queste sfide diventano incolmabili ed ancora più evidenti. Lancia Coman a rete in occasione del terzo gol con un controllo goffo e sbilenco. Sempre in difficoltà ed in ritardo sugli avversari come dimostra in occasione del quarto gol quando Sanè lo brucia a campo aperto.

Hoedt (dal 52′): 5 Pronti via e sbaglia un passaggio in uscita che lancia l’azione di contropiede del Bayern. Di certo con il suo ingresso in campo qualcosa migliora a livello difensivo, ma sembra più per via dell’atteggiamento degli ospiti che continuano a provare a segnare con meno foga agonistica.

Acerbi: 5 Anche lui rimane invischiato nella bambola di reparto messa ancora più in evidenza dalla qualità eccelsa degli avversari. Sfortunato in occasione dell’autogol

Musacchio: 4 L’errore che apre le porta al Bayern è davvero banale ed inaspettato per un uomo della sua esperienza. I suoi minuti in campo però sono conditi da altri errori che aprono varchi inenarrabili anche per la coppia Sule – Sane che maramaldeggia in lungo ed in largo.

Lulic (dal 31′): 5 Entra più per meriti acquisiti in passato nel tentativo di arginare a livello tattico il monologo bavarese. Non gioca una partita indimenticabile facendo emergere ancora i limiti di una condizione fisica precaria.

Lazzari: 5,5 Nel primo tempo è l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa bavarese con i suoi scatti. Innesca un bel duello ad alta velocità con Davies e dai suoi cross ci sarebbe l’opportunità per battere a rete, ma gli attaccanti non riescono mai ad attaccare la porta nella maniera giusta. Continua a proporsi anche nella ripresa, ma ormai la partita è in ghiaccio per i tedeschi.

Milinkovic: 5 Avrebbe il fisico per tenere botta ai corazzieri di Flick, ma anche lui eccede nei soliti preziosismi che in questa gara non puoi mai permetterti. Fa poco in avanti e poco in fase difensiva dove spesso è costretto a giocare il pallone spalla alla porta. Sbaglia anche qualche servizio.

Cataldi (dal 80′): sv Qualche minuto per assaporare il campo dopo molto tempo in una gara importante, ma ormai finita.

Leiva: 5 Prova con l’esperienza a gestire il ritmo della gara ed arginare la marea rossa dei tedeschi che però si abbatte in lungo ed in largo anche in zona centrale dove nasce il secondo gol di Musiala. Cerca di tenere serrati i reparti, ma la giornata non è delle migliori anche per via della maggiore fisicità degli avversari che con Kimmich e Goretza lo stritolano nella loro morsa.

Escalante (dal 52′): 6 Interpreta nella maniera giusta la gara a livello di agonismo e cattiveria. Rimedia un giallo fermando Lewandoski lanciato a rete, ma nonostante questo continua a randellare ed andare a contrasto vincendone diversi.

Luis Alberto: 5 La serata grigia per il Mago che non si accende quasi mai andando spesso fuori giri in quelle occasioni in cui avrebbe tempo e modo di cucire il gioco. Sbaglia diverse verticalizzazioni che si trasformano in ripartenze dei tedeschi ed in fase di interdizione è troppo leggero per il ritmo e la precisone del palleggio degli avversari.

Akpa Akpro (dal 80′): sv Anche per lui gettone di presenza in un ottavo di finale.

Marusic: 6 Sembra l’unico che riesce a tenere fisicamente le avanzate frenetiche dei tedeschi che con Coman e Sanè mettono a ferro e fuoco la difesa biancoceleste. Visto i recuperi di Lulic e Fares e le gravi difficoltà dei difensori che non si chiamano Acerbi, l’esperimento di vederlo nei tre di difesa credo sia più che un’opzione.

Correa: 6,5 Da solo riesce a creare quei pochi pericoli che la Lazio crea dalle parti di Neuer grazie ai suoi dribbling ed alle sue accelerazioni palla al piede che risultano difficoltose da arginare anche per la coppia Alaba – Boateng. Segna un bel gol al termine di un’azione personale e poco dopo sfiora il raddoppio con un tiro a giro.

Immobile: 5 Avrebbe la possibilità di aggredire la profondità che il Bayern lascia alle spalle dei difensori centrali. E’ vero che i palloni scarseggiano, ma in un paio di occasioni avrebbe la possibilità di battere a rete, ma non ci riesce per errori veniali.

Inzaghi: 5,5 La squadra entra in campo contratta e bloccata per via dell’avversario, ma anche per limiti tecnici evidenti nel reparto difensivo che ne devastano qualsiasi tentativo di aggiustare tatticamente la barca che affonda. Buona l’intuizione di vedere Marusic come terzo di difesa.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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