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LE PAGELLE – Lazio-Cagliari 1-0: Leiva in ascesa, Milinkovic conquista il campo con la sua classe. Gol di Immobile importante quanto non banale

Reina: 6,5 Spettatore non pagante fino al 85′ poi devia un tiro-cross molto insidioso e blocca a terra un tiro di Nandez dai 25 metri.

Musacchio: 6 Praticamente quando c’è in campo lui il Cagliari non attacca mai. Lui si disimpegna bene tranne quando lascia spazio a Marin da rimessa laterale a metà ripresa.

Parolo (dal 82′): 6 Gioca pochi minuti, rimediando un giallo e districando un paio di situazioni complicate.

Acerbi: 7 Annulla Pavoletti che non la struscia mai nemmeno per sbaglio. Quando il Cagliari rompe gli indugi rimedia in un paio di ripartenze con salvataggi che risultano fondamentali. Ha il merito di iniziare l’azione del gol con un lancio perfetto per Milinkovic.

Radu: 6,5 E’ tornato in modalità pre covid dimostrando una forma fisica in continua crescita che gli permette di lavorare quasi come terzino aggiunto anche perchè il Cagliari dalla sua parte non attacca mai tenendo Zappa basso sulla linea difensiva. Anche quando entra Simeone non tradisce emozioni e lo contiene in ogni duello fisico.

Lazzari: 6,5 Il Cagliari lo aspetta molto basso e non gli concede spazio sulla profondità per questo motivo gioca un primo tempo anonimo. Sale di tono nella ripresa quando entra Trippaldelli e riesce a mettere diversi palloni insidiosi in area di rigore.

Lulic (dal 63′): 6 Si vede un pò di ruggine in un paio di situazioni, ma dobbiamo concedergli il tempo di riprendere il ritmo gara. Sbaglia qualche rifinitura, ma nel complesso si disimpegna bene.

Milinkovic: 7,5 Parte in sordina ma sale prepotentemente col passare dei minuti. Inzaghi rompe gli indugi al termine di un primo tempo soporifero e lo piazza nel cuore dell’area di rigore del Cagliari e da una sua sponda nasce il gol partita di Immobile. Nei minuti finali conquista campo con la sua classe anche se potrebbe risparmiarsi qualche leziosismo.

Leiva: 7 Altro giocatore in ascesa che determina il miglioramento della tenuta difensiva della squadra che praticamente con lui in campo non subisce nemmeno un tiro in porta. Si abbassa sulla linea dei difensori per costruire ma quando c’è da recuperare il pallone è il primo a chiudere i timidi tentativi dei Sardi.

Escalante (dal 82′): 6 Entra nei momenti di confusione e non fa danni.

Luis Alberto: 5,5 Partita in sordina dove brilla solo per un paio di verticalizzazioni per Immobile e poco altro. Sembra in una di quelle giornate poco produttive e lo si capisce anche dalla quantità di calci d’angolo che batte senza costrutto. Non prende bene la sostituzione e forse meritava qualche minuto in più in campo nel momento in cui i sardi potevano lasciare un pò di spazio.

Akpa Akpro (dal 63′): 5,5 Altra prestazione poco convincente dell’ivoriano che sta perdendo un pò di brillantezza in mezzo al campo. Commette diversi falli e sbaglia alcuni appoggi molto semplici.

Marusic: 6 Paradossalmente fa meglio a sinistra che a destra risultando spaesato quando Inzaghi gli cambia versante di campo. Anche lui rimane ingabbiato nella tattica difensiva del Cagliari e non riesce mai a mettersi in mostra. Si fa soffiare un pallone sanguinoso a cinque minuti dal termine che per fortuna crea solo tanta paura e niente più.

Correa: 5,5 Altra partita poco brillante del Tucu che non sta di certo attraversando un periodo di forma straordinario. Le sue caratteristiche sono frenate dal muro organizzato da Di Francesco che decide di difendere davanti l’area di rigore, ma lui però non sembra mai deciso e convinto nei movimenti e nelle giocate.

Muriqi (dal 73′): 6 Ormai abbiamo capito che Inzaghi lo tiene in campo soprattutto per far salire il baricentro della squadra quando gli interpreti di maggior spessore escono dal campo. Fa il suo dovere lottando in mezzo al campo, prendendo un paio di calci di punizione e mettendo i suoi centimetri in area di rigore difensiva nei calci piazzati.

Immobile: 8 Ingaggia un duello rusticano con Cragno che gli compie un paio di miracoli su due tiri violentissimi scoccati da buona posizione. Senza l’appoggio di Correa e Luis Alberto rimane solo a lottare contro i difensori sardi, ma alla fine segna un gol tanto importante quanto non banale. Bravo ad eludere con una finta il tentativo disperato di Godin ed altrettanto bravo a beffare Cragno con un sinistro in controtempo.

Inzaghi: 6,5 La squadra dimostra di avere un gioco e soprattutto di sapersi modulare anche alle squadre avversarie. Ci mette un tempo il Mister a trovare la chiave giusta per aprire il fortino dell’ex giallorosso Di Francesco.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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