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Serie A, Lazio-Sassuolo, Inzaghi: “Ho dei ragazzi straordinari che passano sopra a tutto. Rinnovo? Il presidente ha detto che è pronto”

Nel postpartita dell’Olimpico tra Lazio e Sassuolo, si è presentato davanti i microfoni di Sky Sport l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi:

“Oggi era l’esame più complicato. Loro sono un’ottima squadra che giocano bene a calcio. Noi abbiamo giocato 48 ore fa ed era difficile ma credo che abbiamo fatto una grandissima gara. Oggi quinta vittoria consecutiva e siamo contenti, vogliamo continuare e sappiamo che il campionato è difficilissimo. Stasera eravamo in grande emergenza però ho dei ragazzi straordinari che passano sopra a tutto.

Sappiamo cosa rappresenta il derby qui a Roma, siamo stati contentissimi di vincerlo ma dopo 24 ore dovevamo già preparare la partita con il Parma in coppa Italia, poi c’era il Sassuolo. Il derby è una partita importantissima per noi e la nostra gente e l’abbiamo fatta bene. E’ una partita che da sempre 3 punti ma ci tenevamo tantissimo. Adesso andremo a Bergamo, è un calendario fitto ed impegnativo ma cercheremo di fare del nostro meglio.

Correa mezz’ala è un’opzione. Stasera ha fatto un’ottima partita, era tanto che era fuori ed è evidente che ha bisogno di campo per tornare in condizione. Sono contento del suo rientro, è un giocatore che mi piace tantissimo perché oltre ad essere molto tecnico è un ragazzo molto intelligente che lavora al servizio della squadra.

Milinkovic ha fatto molto bene, è in crescita e deve continuare così e merita tutto perché è un ragazzo che lavora molto bene il quotidiano.

Il rinnovo di contratto? Ieri ho visto il presidente e mi ha detto che è pronto, quindi aspetto con fiducia.

Immobile stasera ha giocato con un antidolorifico e quindi in questo periodo non può allenarsi al meglio perché sono due settimane che sta convivendo con un problema alla caviglia, lui è un generoso, è il nostro leader e cerco di utilizzarlo sempre. Anche Caicedo stasera ha dovuto fare un antidolorifico e fino ad oggi stesso non sapevo neanche se poteva essere della partita”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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