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LE PAGELLE – Lazio-Sassuolo 2-1: Immobile è letale, grande partita di Milinkovic e Marusic

Reina: 6 Colpito sul primo affondo del Sassuolo non subisce più alcun tiro e praticamente gioca una gara a rinviare con i piedi condita da qualche uscita bassa.

Patric: 6 Con il lungo stop di Luiz Felipe tutti i riflettori sono puntati su di lui. Inizia con un salvataggio in extremis su Djuricic, ma nemmeno il tempo di compiacersi della bella giocata che rimane coinvolto nell’amnesia generale che porta al gol di Caputo. Rimane invischiato nel pressing del Sassuolo che lo costringe spesso al retropassaggio. Ammonito proprio nel momento in cui sembrava più aggressivo viene immediatamente sostituito.

Parolo (dal 67′): 6,5 Entra nel momento più difficile della gara in un ruolo che non è il suo. Gestisce bene le situazioni di gioco cercando di ovviare con l’esperienza alle difficoltà di una nuova collocazione tattica.

Acerbi: 6,5 Non è irreprensibile sul gol del vantaggio degli ospiti, ma non si lascia trasportare dalle emozioni e lascia ben poco a Caputo durante il resto della gara. Legge tutte le traiettorie aeree e nonostante il bel gioco la squadra di De Zerbi non tira mai in porto proprio grazie al suo lavoro.

Radu: 7 Dalle sue parti nel primo tempo gira l’ex giallorosso Defrel che viene bullizzato e sostituito nella ripresa. Stesso destino tocca a Trore e Haraslin che provano nel secondo tempo ad essere pericolosi senza mai riuscirci. Ha il merito di lanciare Marusic in occasione del gol.

Lazzari: 6,5 E’ tornato il trottolino della scorsa stagione sempre in movimento e sempre pronto a ribaltare l’azione con i suoi scatti. Bravo ad interpretare anche la fase difensiva non lascia mai solo Patric e prima di essere sostituito regala un assist a Immobile il cui tiro viene respinto sulla linea.

Lulic (dal 75′): 6 Il suo ingresso in campo è una iniezione di buona fiducia ed adrenalina. Fa un bel recupero sulla linea difensiva e sembra muoversi con grande disinvoltura. Bene cosi!!!

Milinkovic: 7 Con l’assenza di Luis Alberto si prende le chiavi del centrocampo ed avanza il raggio di azione di almeno venti metri. Segna un gol con una frustata di testa spaventosa che raddrizza una situazione pericolosa. Gioca per almeno 70′ minuti a grande ritmo e paga nel finale un pò di stanchezza. Fondamentale anche in area di rigore sui palloni alti.

Leiva: 6 Gioca una gara in crescendo anche se si vede molto poco perchè l’atteggiamento tattico del Sassuolo tende a pressare molto sulla zona centrale per poi ripartire sulle fasce. A livello difensivo entra anche lui nel pasticcio del gol del vantaggio ospite lasciando troppo spazio in zona centrale.

Escalante (dal 75′): 6 Entra al posto di un ammonito Leiva e ha compiti prettamente difensivi che assolve in pieno con la pecca di fallire il terzo gol.

Akpa Akpro: 5,5 Parte con il freno a mano tirato ed in avvio sbaglia un passaggio in uscita che manda in porta Djuricic. Stenta a trovare la posizione giusta nella prima mezz’ora e più volte il Mister lo richiama ad essere più aggressivo e pronto tanto e vero che da un suo contrasto vinto nasce l’azione del terzo gol. Troppo poco per meritare la sufficenza.

Marusic: 7 L’assist per Immobile vale quanto un gol perchè la squadra stava soffrendo il ritmo basso imposto dal Sassuolo. Con la sua sgroppata riesce a sovvertire l’andamento della partita, ma in tutta la gara è stato sempre presente a livello fisico e tattico. Eccellente nel finale quando mette la museruola a Boga.

Correa: 6,5 Qualche lampo di classe che fanno capire come stia tornando in forma per questa seconda parte della stagione. Buoni movimenti e tanta imprevedibilità non sono premiati da azioni vincenti perchè come spesso accade si perde negli ultimio sedici metri. Batte l’angolo da cui nasce il gol di Milinkovic e non è un caso che non ci sia Luis Alberto.

Caicedo (dal 67′): 6 Entra più timido del solito soprattutto quando c’è da fare a sportellate e tenere il pallone che è il suo pane quotidiano. Riesce però a mettere Muriqi in condizione di tirare ed è presente come primo schermo per rallentare l’inizio di manovra del Sassuolo.

Immobile: 7,5 Nonostante la Lazio parta in sordina lui non cala mai d’intensità e si danna l’anima per tutta la gara. Nel primo tempo il suo movimento crea spazi per i compagni di squadra che non lo sfruttano a dovere. Letale nella ripresa a sfruttare il primo pallone utile che butta alle spalle di Consigli. Marlon sulla linea gli nega la doppietta, ma si dimostra sempre più bomber e trascinatore.

Muriqi (dal 84′): 6,5 Timidi segnali di ripresa. Gioca una scampolo di gara, però per la prima volta lo vediamo convinto e deciso in quello che fa. Va vicino al gol con un tiro sporco e si guadagna nel finale due calci di punizioni fondamentali per congelare il risultato.

Inzaghi: 6,5 La squadra entra in campo un pò svagata, ma basta il tempo di subire il primo colpo per rimettersi in moto. Con veemenza raggiunge il pareggio e con intelligenza gestisce la gara non lasciandosi trascinare nel ritmo trappola del Sassuolo che cerca di spingerla a scoprirsi. Nel finale i cambi sembrano logici e tutti danno il loro contributo. La doppia sfida con l’Atalanta ci dirà se il lockdown è passato e la Lazio è tornata quella della prima parte della scorsa stagione.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

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