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Serie A, Lazio-Roma, Lazzari: “Una Lazio incredibile stasera. Felice di essere arrivato in questa squadra. Secondo gol? Se non era gol era rigore netto”

Nel postpartita del derby, è intervenuto ai microfoni di Sky uno dei protagonisti indiscussi del match vinto dai biancocelesti, l’esterno della Lazio Manuel Lazzari:

“Sono stati giorni particolari perché il derby è sempre il derby, i tifosi lo sentono molto come noi giocatori. Sapevamo che dovevamo mettere tanta aggressività per riuscire a togliere il palleggio alla Roma e ci siamo riusciti dal primo minuto al 95° e la partita l’abbiamo vinta li.

E’ la terza vittoria di fila, quarto risultato utile consecutivo e quindi penso che la svolta c’era già stata anche se con Fiorentina e Parma non avevamo giocato come stasera, dando il meglio di noi sotto il punto di vista tattico e tecnico. Vincere un derby è molto bello e sicuramente ci da una spinta in più.

Oggi la Lazio è stata davvero incredibile, abbiamo impostato la partita in maniera impeccabile, quando ripartivamo facevamo le giocate giuste, anche l’ultimo passaggio, quindi oggi sembrava davvero la Lazio dell’anno scorso e siamo molto contenti di questo. Dobbiamo continuare così.

L’azione del secondo gol? Sono stato toccato da Ibanez, quindi se non era gol era rigore netto e non ho sentito la palla toccata sul braccio.

A volte penso al mio passato, da dove son partito e dove sono arrivato. Sono stati anni difficili, quando sei nelle categorie minori a volte basta sbagliare una partita per essere fuori. Sicuramente ci penso molto, ne parlo anche a casa e son veramente contento di essere arrivato in una squadra come la Lazio che lo scorso anno si è giocata lo scudetto, siamo andati in Champions, quest’anno siamo agli ottavi e stiamo risalendo in classifica, non potrei chiedere più di così.

Io un esempio per i ragazzi? Non bisogna mai mollare soprattutto quando giochi a calcio”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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