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Serie A, Milan-Lazio, Inzaghi: “Risultato bugiardo, mi spiace per i ragazzi. La personalità vista in campo deve essere di buon auspicio”

La Lazio chiude l’anno nel peggiore dei modi con una sconfitta per 3-2 negli ultimi secondi in favore dei padroni di casa rossoneri. Al termine del match, il primo biancoceleste ad arrivare ai microfoni di Dazn è stato l’allenatore Simone Inzaghi:

Mi ha fatto arrabbiare il risultato, bugiardo per quello che si è visto in campo. Siamo dispiaciuti perché siamo venuti qui con problemi di formazione e rotazioni ed abbiamo tenuto il campo nel migliore dei modi, meritando molto di più. Questo credo debba servire di lezione perché credo che la Lazio abbia fatto un’ottima gara. Abbiamo concesso due gol da palla inattiva, abbiamo avuto il predominio qui a San Siro e deve essere di buon auspicio. Spiace per i miei ragazzi perché non rispecchia l’andamento della partita.

Abbiamo avuto tante situazioni, nel secondo tempo dopo il 2-2 avevamo in mano la partita e dovevamo prestare più attenzione. Sapevamo che giocavamo contro una squadra che c’è un motivo se non perde da tantissimo. I ragazzi devono prendere tanto da questa partita, chiaramente non il risultato perché la squadra ha fatto un’ottima gara e penso che la squadra ha fatto quello che doveva fare.

Sul primo gol c’era la marcatura su Rebic ma è saltato libero sul secondo palo. Sul gol di Hernandez, non era mai venuto a saltare, è venuto ed in quel momento il sesto marcatore nostro era al limite dell’area ed era Luis Alberto che gli ha lasciato quei metri che son stati fatali. Servirà da lezione. Spiace per i ragazzi che hanno fatto un’ottima gara e non avrebbero meritato questo risultato.

Il problema vero è che bisogna fare più attenzione perché abbiamo concesso il rigore e due palle inattive. Sul 2-2 era stato bravo Reina. Dobbiamo lavorare meglio ma di squadra, non credo sia un problema solo dei difensori. Domenica avevamo giocato col Napoli ed avevamo concesso poco e niente, stasera abbiamo concesso due palle inattive ed il primo quarto d’ora, l’approccio è rivedibile e contro il Milan non te lo puoi permettere. Di sicuro venire qui a Milano con questa personalità, deve essere di buon auspicio. E’ normale che ci manca qualche punto ma sono convinto che li recupereremo così come qualche giocatore che ci manca. Sono dispiaciuto per il risultato e sicuramente dobbiamo ripartire dalla prestazione che abbiamo fatto.

Obiettivamente non è semplice, sembrava che ne avevamo più noi nel finale invece poi abbiamo preso quel gol che non ci sta. I cambi? Immobile e Milinkovic non ce la facevano più. Avevo chiesto un ultimo sacrificio ma è stato difficile per loro ed al 72’ ho preferito cambiarli. Caicedo era uscito un po’ affaticato dall’ultima partita. Muriqi aveva fatto bene nell’ultimo allenamento ed ero sicuro che questa era la partita perfetta per lui”.

 

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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