Serie A, Lazio-Napoli, Inzaghi: “Vittoria strameritata. Grande sicurezza con Pepe Reina. Rinnovo? Ne riparleremo dopo Natale”

Nel post-partita di Lazio-Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi:

Abbiamo perso punti importanti in questo cammino che ci ha portato via la Champions. In campionato ci manca qualche punto ma contro Verona e Benevento la prestazione della squadra c’era stata. In questo momento abbiamo sbagliato nettamente solo la partita in casa con l’Udinese.

L’abbraccio con Luis Alberto? Sono stati due giorni e mezzo di analisi. Sappiamo che abbiamo delle potenzialità e che in campionato ci sono squadre fortissime. Con Luis abbiamo un grandissimo rapporto come con tutti. Luis Alberto viene fuori da un momento particolare, ha avuto il Covid e sta combattendo con una pubalgia fastidiosa che non gli permette di allenarsi sempre ed io con il mio staff cerchiamo di stargli vicino perché un giocatore importantissimo.

La buona prova della difesa? Non mi soffermerei solo sui tre difensori ma su tutta la squadra che ha avuto un ottimo impatto contro una formazione che veniva da una partita persa a Milano dove sicuramente avrebbe meritato un altro risultato. Avevamo assenze importanti sia noi che loro ed avevo detto ai ragazzi che chi avrebbe avuto un atteggiamento migliore avrebbe prevalso. Noi abbiamo strameritato di vincerla come spirito, come atteggiamento, come tutto.

Bisogna rimarcare che oltre il cammino europeo, fatto nel migliore dei modi, purtroppo abbiamo avuto problematiche importanti che hanno anche le altre, però noi forse ne abbiamo avuta qualcuna in più. Abbiamo perso per Covid giocatori importanti come Luis Alberto, Leiva, Immobile, Ramos, Lazzari, ed in quel momento tra campionato e Champions ci avrebbero dato delle rotazioni importanti che non siamo riusciti ad avere invece. Anche stasera ho dovuto schierare gli stessi giocatori di Benevento, giocando due giorni e mezzo fa, probabilmente stasera con Acerbi, Correa, Leiva e Lulic, avrei potuto cambiar qualcosa, però sicuramente la qualificazione in Champions non deve essere un punto d’arrivo ma di partenza. Ora si giocherà di nuovo a febbraio ma nel frattempo non dobbiamo perdere la voglia che abbiamo messo in campo stasera.

Situazione rinnovo? Col presidente lavoriamo insieme dal 2004, c’è un rapporto che va al di la del calcio. Se ne è parlato dopo la partita col Bruges ma abbiamo deciso che ne riparleremo dopo Natale, tutti sanno quel che vuol dire per me la Lazio ma in futuro poi si vedrà, mai dire mai.

Reina sta facendo benissimo ma ho anche Strakosha, con il Covid anche lui, ha perso 20 giorni di allenamento. Appena tornato, forse sbagliando, l’ho fatto giocare subito io. Il suo momento ritornerà ma ora non sarebbe giusto accantonare Pepe perché sta dando una grande sicurezza ed una grande mano. Strakosha è il portiere che ha fatto bene negli ultimi 4 anni e tornerà a giocare”.

 

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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