Ciao Paolo…

Forse sarà stato per il nome. Di una semplicità sconvolgente. Già chiamarsi Rossi la dice lunga ma poi Paolo. L’Italia è piena di Paolo Rossi. Anche per questo possiamo dire che eri uno di noi. Un nome ed un fisico normale, normalissimo. Avresti potuto fare il ragioniere, l’impiegato di banca. Facevi il calciatore. Di te ricordo la velocità, il fiuto del gol, la tua capacità di realizzazione che iniziava dagli ultimi quindici metri. I tuoi gol sembravano tutti uguali. A vederli così, in modo approssimativo. A tre metri dalla porta, un tocco, un anticipo, un pallone accarezzato di testa.
Segnavi chiedendo scusa. Sembrava chiedessi scusa. Come se fossi passato lì per caso.
Possedevi quella dote che soltanto i grandi attaccanti possiedono. Riuscire a capire prima degli altri dove andrà a finire il pallone. L’anticipo mentale, poi quello fisico. Dove c’eri tu, c’era il pallone.
Quel sorriso convinto, quella gioia sempre contenuta dopo un gol e mai oltre le righe.
Ti voglio ringraziare per ciò che ci hai regalato, per la vittoria di un Campionato del Mondo ma, specialmente, per averci fatto comprender come, a volte e raramente, la semplicità di un personaggio, il desiderio di non apparire diventa determinante per la valutazione dell’uomo.
Forse sarà stato per il nome. Di una semplicità sconvolgente.
Ciao Paolo Rossi.

Pierpaolo Gentili

Scrittore, sceneggiatore e regista. Organizza laboratori di scrittura creativa. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “La luna, inevitabilmente, e la vita”, “A testa alta” con Paolo Arcivieri, “Banco...Mat”, “L'amore rende belli” con Fabiola Cimminella, “Calcio d'inizio”. Tra gli incarichi assunti: Responsabile dell’ Ufficio Stampa del Notegen Club, del Teatro al Borgo e dell’ Associazione Culturale “Giano Bifronte”, redattore delle riviste culturali “Orizzonti”, “Versicolori”, Direttore Editoriale della rivista “Supertifo” con Daniele Caroleo. Conduttore radiofonico e opinionista presso emittenti locali, fondatore della rivista “Diffidare dalle Imitazioni”. Regista del film “Quel coniglio è un predatore”, scritto con Federico Rinaldi. Premi vinti: quattro volte segnalato al Premio Internazionale Eugenio Montale, il “Città di Giungano”, il “Premio Tritone”. Il “Premio Mondatori” nel 2018. Fa parte della Giuria del “Premio di letteratura calcistica Gabriele Sandri”.

Pierpaolo Gentili ha 27 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Pierpaolo Gentili

Pierpaolo Gentili