UCL, Lazio-Brugge, Inzaghi: “Sono felice per quello che abbiamo fatto. L’unico dispiacere è l’assenza dei tifosi allo stadio. Ora testa al campionato.”

La Lazio agguanta gli ottavi di Champions e dopo il match con il Brugge, ai microfoni di Sky Sport, arriva anche il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi:

Penso che abbiamo fatto qualcosa di cui i ragazzi forse si accorgeranno domani. Siamo nelle 16 d’Europa con pieno merito, senza aver mai perso e quindi forse domani saremo ancora più lucidi per comprendere meglio il cammino che abbiamo fatto. Una qualificazione meritata che ci siamo guadagnati sul campo tra mille difficoltà.

Stasera grandissima gara, poi non siamo riusciti a fare il terzo gol, ho fatto cambi forzati con gente che all’intervallo era sul lettino e a cui ho chiesto uno sforzo ed ora siamo qua, l’unico dispiacere è non poter festeggiare con i nostri tifosi. So cosa sarebbe potuto essere stasera l’Olimpico, so che abbiamo dato una grande gioia ai nostri tifosi.

Punti di contatto tra questa e la mia Lazio di vent’anni fa? Senz’altro, il carattere, sono squadre che hanno vinto trofei ed hanno tanti giocatori di qualità. Per me stasera è come aver vinto un altro trofeo e penso anche per i miei ragazzi, arrivare nelle sedici d’Europa dopo un lavoro cominciato 4 anni e mezzo fa, è motivo di grande orgoglio.

Il finale di gara? E’ la Champions e può succedere anche giocando in 11 contro 10, si può soffrire. Sarà giusto fare un’analisi anche degli ultimi 20 minuti ma per 60-70 minuti ho visto una grandissima squadra, sappiamo poi anche quante energie porta via il campionato italiano. Dovevamo obiettivamente soffrire meno però nulla toglie a questi splendidi ragazzi che hanno fatto una grande impresa.

Adesso dobbiamo mettere tutto ciò che abbiamo nel campionato, abbiamo una discreta posizione nonostante tutto quello che è successo, però sappiamo che già sabato abbiamo una sfida difficile con il Verona, ma è anche giusto goderci quanto fatto in questo giorno e mezzo perché assicuro che non è stato semplice.

Immobile a due gol da me per reti in una stagione di Champions? Spero mi superi già quest’anno”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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