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UCL, Lazio-Brugge, Immobile: “Abbiamo fatto un’impresa, ora aspettiamo i sorteggi. I miei record? Devo ringraziare i miei compagni, io cerco sempre di dare il massimo”

La Lazio pareggia ed accede agli ottavi di Champions League dopo vent’anni. Nel post-partita della gara dell’Olimpico, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il bomber biancoceleste Ciro Immobile:

Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e tutto questo ci rende davvero orgogliosi. Ne ho parlato con Tucu prima di venire, abbiamo avuto diverse occasioni che dovevamo sfruttare e chiudere la partita.

Qualche brivido, prima del nostro, lo hanno avuto anche loro. Poco prima di uscire ho avuto anche io un’occasione e dovrò fare quattro chiacchiere col giardiniere perché la palla ha rimbalzato diverse volte prima di poterla calciare, però a parte gli scherzi siamo felicissimi.

Abbiamo fatto un’impresa giocando due partite senza giocatori importanti, la squadra ha stretto i denti, è stata unita ed ha ottenuto un risultato incredibile.

La Lazio è una sorpresa in questa Champions perché erano tanti anni che non partecipava, quindi è una competizione in cui devi mettere un po’ di tutto e se non lo fai vai fuori. Abbiamo portato avanti il gruppo con entusiasmo, tutto quello che rappresenta questa squadra, il mister, la società, e sicuramente avremmo avuto una spinta in più anche dai tifosi che sognavano di giocarla da tanto tempo. Siamo davvero orgogliosi.

Il record di Bernardini? Come ho sempre detto, mi riempie d’orgoglio rappresentare questa maglia e la storia di questa società. Devo ringraziare i miei compagni, non è retorica ma lo devo dire che ogni volta mi mettono nelle condizioni di esprimere il mio potenziale. Ultimamente ho giocato anche tanto e devo dire che il riposo, il dormire bene, spesso mi ha aiutato a fare bene in queste nove partite. Ho stretto i denti e anche stasera era difficile però è andata alla grande.

Dobbiamo aspettare il sorteggio ora e sperare di non prendere qualche squadra proibitiva. Abbiamo entusiasmo e dobbiamo trascinarcelo dietro, poi chi viene viene. Sicuramente siamo una squadra che si diverte a giocare, lo abbiamo visto anche stasera, l’importante è fare esperienza e portare avanti il lavoro fatto.

I complimenti mi fanno piacere e mi responsabilizzano. Io cerco sempre di prenderli e non mollare, quando ho sentito le parole di mister Capello e Del Piero, al quale sono particolarmente affezionato, mi hanno riempito d’orgoglio. Ho cercato sempre di dare il massimo anche perché questa competizione mi mancava da tanto e davvero è spettacolare giocare qui”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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