fbpx

Lazio-Udinese, Inzaghi: “Sconfitta meritata, siamo tutti responsabili. Noi presuntuosi e poco umili. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare alla Champions, poi ci concentreremo di nuovo sul campionato”.

Brutta sconfitta per 3-1 ai danni dei biancocelesti, in casa contro l’Udinese. Al termine del match, per i capitolini, il primo ad arrivare ai microfoni di DAZN è stato l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi:

E’ una brutta sconfitta. Siamo stati presuntuosi e poco umili. Siamo tutti responsabili, io in primis. Serviva qualcosa in più e non siamo riusciti a metterlo in campo. Tra tre giorni per fortuna giochiamo di nuovo, c’è tempo per resettare questa sconfitta, che è normale faccia male ma dobbiamo guardare avanti subito.

L’Udinese ha fatto un’ottima partita, noi non abbiamo vinto una seconda palla, non abbiamo vinto un duello, è stata una giornata storta e ci sta. Siamo tutti delusi da questa partita perché venivamo da un buon momento. Sappiamo che il calcio è questo e se non lo interpreti nel migliore dei modi ci sta di perdere meritatamente come abbiamo perso noi oggi con l’Udinese.

Avevamo speso tanto tre giorni fa ma non è una scusante, anche l’Udinese aveva fatto una partita importante di Coppa Italia e dovevamo essere più bravi noi, la squadra è normale che fosse stanca ma dovevamo fare qualcosa in più. Oggi avevo l’imbarazzo della scelta per dare il cambio a qualcuno e tra Immobile, Correa e Luis Alberto, ho scelto Luis, ma con lui non c’è alcun problema.

Adesso fra tre giorni avremo una partita difficilissima a Dortmund ma siamo anche in un’ottima posizione. Mancano due partite e ci serve ancora qualche punto per cercare di raggiungere l’obiettivo della qualificazione matematica e poi penseremo di nuovo al campionato.

Avrei fatto giocare volentieri Milinkovic oggi ma ieri abbiamo valutato la sua situazione, aveva fatto solo due allenamenti con la squadra ed era rimasto 7-8 giorni a letto in precedenza. Insieme a lui avevamo preventivato di farlo giocare magari negli ultimi 20 minuti finali ma poi la partita si è messa in un certo modo e non è più entrato. Deve tornare ad allenarsi e tornare quello che era prima del covid e quando lo farà sarà di grande aiuto”.

Augusto Sciscione

Nato a ottobre del 1977 sotto il segno della bilancia. Laureato in Giurisprudenza esercita la professione di avvocato. Ama lo sport in generale, ma le sue grandi passioni sono la pallacanestro e la Lazio. La prima gara vissuta da spettatore allo Stadio Olimpico è stata Lazio-Taranto che terminò 3-1 e riporto la Lazio in Serie A. Ha vissuto gli anni d'oro della Lazio di Sven Goran Eriksson ed il giocatore a cui è rimasto più legato è il Cholo Simeone. Ama i cani ed al momento ne possiede uno di nome Gazza.

Augusto Sciscione ha 5006 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Augusto Sciscione