Lazio-Juventus, Inzaghi in conferenza stampa: “Abbiamo consapevolezza di noi stessi, servirà la partita perfetta”. E sul rinnovo…

Alla vigilia del match con la Juventus, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Domani spero di avere a disposizione Strakosha, Leiva ed Immobile ma è un momento di incertezza, vedremo. I ragazzi li ho visti molto sereni. Il Presidente è ligio nel seguire le regole, noi stiamo rispettando il protocollo alla lettera, le voci che vengono da fuori sono infondate e gratuite, ci danno ancora più carica per fare bene. Ad oggi sono tutti disponibili, ma ci sono sempre varie opzioni.

Possiamo far parlare solo il campo e questo faremo, aspettando buone notizie dalla Società. Luis Alberto? Si è allenato a casa, così come Lazzari e Djavan Anderson. Non li vedo da un po’, oggi li valuterò. Se riuscirò, cercherò di inserire forze fresche perché veniamo da un periodo intenso con tre trasferte in una settimana. Radu e Lulic? Stefan domani sarà disponibile per la partita, è stato aggiunto in lista. Senad sta continuando il suo recupero nel giusto modo, sono due pilastri che spero di avere presto a disposizione.

Abbiamo consapevolezza in noi stessi, sappiamo che domani incontreremo la squadra più forte della Serie A. La squadra di Pirlo l’abbiamo analizzata bene, ha delle ottime idee ed uno staff competente. Dovremo tirare fuori tutte le energie rimaste, i ragazzi finora sono stati fantastici, vanno sempre al di là delle difficoltà. Rinnovo? Con Lotito c’è una grande stima che va oltre una firma, adesso sia io che lui abbiamo pensieri più impellenti in testa.

La mia Lazio non l’ho persa, dopo il lockdown abbiamo pagato infortuni ed un calendario compresso. Adesso chiudiamo bene, pensiamo a chiudere bene prima della sosta e poi a recuperare le energie. Con la Juventus lo scorso anno abbiamo fatto sfide intense ed emozionanti, loro sono cambiati con calciatori di grande qualità. Servirà la partita perfetta per portare a casa la vittoria”.