La FIGC apre un’inchiesta sulla Lazio per i tamponi

Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani online nazionali, la procura della Figc, guidata dal pm Chiné, ha deciso di vederci chiaro in merito alla questione tamponi in casa Lazio e ha aperto un’inchiesta.  Quelli fatti dalla Uefa, anche in questa occasione, così come era accaduto prima della trasferta in Belgio, rilevano valori per cui si richiede lo stop del giocatore. Positività che vengono considerate borderline dalla Lazio. Tra questi ci sarebbero Leiva, Immobile e Strakosha.

La Uefa, tramite gli addetti del laboratorio SynLab (unico per tutti), aveva già fermato gli stessi calciatori per la trasferta di martedì scorso a Bruges. Secondo la Lazio, invece, sarebbero “falsi positivi”. Tanto che ai tamponi effettuati 48 ore prima della sfida con il Torino non avevano rivelato nessuna anomalia.

Anche oggi però, per la Uefa ci sono dei parametri diversi. E la Procura federale si sarebbe attivata e avrebbe chiesto tutto il materiale necessario.