TATTICAMENTE PARLANDO – L’analisi dei gol di Lazio-Bologna 2-1

Ritrova la vittoria in campionato la Lazio di Simone Inzaghi, ai danni di un Bologna insidioso fino alla fine. Nella consueta rubrica “TATTICAMENTE PARLANDO“, andiamo ad analizzare i gol del match.

LAZIO-BOLOGNA 1-0 (Luis Alberto al 54′)

Primo tempo a reti inviolate, un gol annullato a Svanberg, per un evidente fallo su Lucas Leiva che vizia l’intera azione. Nella ripresa il gol di Luis Alberto che sblocca la partita. Pressione alta del Bologna sul play biancoceleste, che prova un filtrante lungolinea per l’inserimento di Immobile, intercettato da Danilo. Nel rigiocare il pallone, quest’ultimo sbaglia l’appoggio verso i compagni, tutti in zona palla, ed il passaggio viene intercettato molto bene dal “Mago” spagnolo. Conquistata la sfera, la mantiene grazie all’errore del numero 14 del Bologna, Tomyiasu, che invece di uscire forte su palla, indietreggia, lasciando campo libero allo spagnolo. Giunto al limite dell’area, evita due avversari con una finta ad accentuarsi, finalizzando il tutto con un tiro, si centrale, ma potente e preciso, sul quale Skorupsky non può far nulla. 1-0.

LAZIO-BOLOGNA 2-0 (Ciro Immobile al 76′)

La seconda rete biancoceleste è siglata da Ciro Immobile su assist in acrobazia di Fares. Il tutto nasce da una classica azione avvolgente della Lazio. Verticalizzazione sulla sinistra per Muriqi, che appoggia ad Escalante, che apre a destra per Lazzari. Sul cross di quest’ultimo la palla, toccata forse dall’attaccante turco laziale, rimane nella disponibilità di Fares, che ha seguito l’azione, e la rimette in mezzo, in acrobazia. Con l’istinto di chi, in anticipo rispetto agli altri, sa dove andrà a finire il pallone, Ciro arriva prima di tutti e da due passi dalla porta, sigla il 2-0 di testa incrociando il pallone sulla sua destra con un fantastico avvitamento piedi a terra.

LAZIO-BOLOGNA 2-1 (Lorenzo De Silvestri al 90’+1)

Il gol della speranza del Bologna lo realizza l’ex di turno, De Silvestri, sugli sviluppi di un’azione insistita dei felsinei. L’esterno rossoblu, senza marcatura, all’altezza del dischetto, con 8 uomini della Lazio nell’area di rigore, insacca quasi indisturbato alle spalle di Reina: ennesimo black out difensivo, questa volta fortunatamente indolore.