Bruges. Cosa vedere e cosa mangiare: alla scoperta della perla del Belgio

BRUGES – Il Covid è l’avversario più duro da vincere, quest’anno, per i tifosi laziali. Tanto che, i supporters biancocelesti  saranno costretti a tifare la banda di Inzaghi dalla tv. Immobile e compagni in Europa giocheranno la loro prima trasferta in Belgio, a Bruges. Definita la “Venezia del Nord”, la città si presenta come un vero e proprio gioiello: tra luoghi artistici, paesaggi unici e pietanze tutte da assaggiare, noi di Noibiancocelesti.com siamo pronti a raccontarvi le curiosità sul Patrimonio Unesco delle Fiandre.

Da Bruges
Augusto Sciscione
e Michela Santoboni

Cosa c’è da vedere a Bruges

Partiamo dalla piazza principale, il centro di Bruges. Attorno alla piazza, è pieno zeppo di locali dove bere qualcosa ammirando il Belfort, la torre leggermente pendente che svetta sopra tutto. Le altre abitazioni che si affacciano su piazza Markt sono caratteristiche. Da place Markt partono anche le varie carrozze che consentono di fare un giro panoramico dell’intera città.

La torre del Belfort

Il Belfort, detta anche Beffroi, è la torre civica che domina piazza Markt. La torre è stata edificata, costruita e ricostruita in diversi secoli. È possibile salire i suoi 83 metri di altezza tramite i gradini che vi porteranno ai diversi stadi della struttura.

Piazza Burg e i canali

Proseguendo nella stradina accanto a piazza Markt, potrete raggiungere la seconda piazza della città in ordine d’importanza: piazza Burg. Bruges è detta la Venezia del Nord per i suoi canali: un bel giro sul battello è d’obbligo.

La famosa birra alla birreria 2be

Dalla parte opposta del “Brugge Fotoplaats” troverete una delle birrerie più famose e visitate di Bruges. Potrete fare delle degustazioni di birre con vista sul canale.

Visitare il Beghinaggio

Si tratta di uno dei luoghi più caratteristici di Bruges, era il luogo in cui si trovavano le beghine, da cui si evince “il beghinaggio”. Case bianche che si affacciano su un cortile spesso delimitato da mura o comunque isolato dalla città.

Il Minnewaterpark

Alcune delle foto più caratteristiche di questa città del Belgio arrivano dal Minnewaterpark, un luogo magico dove è possibile camminare nel verde a fianco del canale.

Cosa c’è da mangiare

A Bruges ci sono due musei “alimentari”: quello dalla cioccolata e quello delle patatine fritte. nsieme alla birra e alle Moules et frites (cozze con patatine fritte), saranno gli ospiti sempre presenti di ogni menù di Bruges. Tra i prodotti di mare spiccano i gamberi (crevettes) e le anguille mentre tra i piatti di carne il bollito misto di carne (hochebot) e il Mijoter di maiale e la carbonade (bovino) con birra. Molti i legumi, gli asparagi e il famoso cavoletto di Bruxelles. Oltre al vino, da bere si può scegliere tra le 1.000 etichette disponibili di birra. Il waffle è un dolce tipico belga. Si tratta di una cialda croccante dalla tipica forma quadrata. La pasta viene cotta in apposite piastre che ricreano la caratteristica principale del waffle.

Dove si può alloggiare

Bruges offre un’ampio ventaglio di hotel, ostelli e appartamenti a prezzi medio-alti. Nel centro storico, prezzi degli hotel a 3 stelle si aggirano intorno ai 60 euro per notte. Con circa 80-100 euro a notte c’è invece ampia scelta anche nella centralissima Piazza del Mercato (Markt). Sarà però una trasferta diversa dalle altre, quando i tifosi si armavano di speranze e bagagli per seguire la Lazio in tutta Europa. Non sarà possibile, proprio nell’anno tanto atteso, quello della Champions. Noibiancocelesti.com avrà la possibilità e l’onore di poterlo fare per tutti voi lettori, seguendo ogni norma igienico sanitaria necessaria.

Michela Santoboni

Classe ‘90, nasco in Sabina ma oggi vivo al mare. Divento giornalista nel 2017 collaborando con un sito a cui devo molto, Lazionews.eu. Dopo tante trasferte, anche all'estero (ultima quella di Riad, a dicembre 2019), approdo a Noibiancocelesti.com nel luglio 2020.

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