Lazio: la vittoria contro il Dortmund può essere la svolta di questa stagione. Ma la squadra va aiutata, da tutti. Indistintamente

E’ dunque terminata la prima giornata di Champions League, con le italiane imbattute, anzi a dire il vero tutte vittoriose, se non fosse per l’Inter, costretta al pari casalingo dal Borussia…di Mönchengladbach.

Il Borussia di Dortmund, invece, è stato avversario della prima squadra della Capitale, martedì 20 Ottobre. I teutonici, strafavoriti, a detta di bookmakers e opinionisti vari, hanno invece rimediato una netta sconfitta, sia in termini di risultato, 3 a 1, sia in termini di gioco. I gialloneri, in piena emergenza in difesa, con ben 5 titolari out, hanno affrontato una Lazio, certamente colma di infortunati ed acciaccati anch’essa, ma scesa in campo, però, con uno spirito ben diverso da quello passivo visto al Marassi, sabato scorso.

In campo si è vista riemergere una squadra con un piglio diverso. Una concentrazione e una brillantezza che sembravano svanite nel post-lockdown, ma che invece avevano caratterizzato la squadra dalla “famosa” svolta dello scorso anno, avvenuta tra il primo ed il secondo tempo di Lazio-Atalanta.

Ora, con i dovuti scongiuri, sembra che dopo la brutta sconfitta contro la Sampdoria, ci sia stata precisamente quel tipo di reazione. Dopo una partenza in sordina, i biancocelesti, sembrerebbero aver ritrovato lo spirito che li ha contraddistinti dal post-Atalanta sino al lock-down di marzo, causato dal Covid.

Una vittoria del genere non viene di certo dimenticata in fretta nella mente dei giocatori, giovandogli sia a livello morale che in autostima. Il cammino in Champions League è ancora lungo, come del resto quello in campionato. C’è spazio e margine per fare bene, come dimostrato. Non si abbia quindi l’impazienza e l’ansia del risultato. Fermo restando, come ribadito più volte da Simone Inzaghi, che questa squadra può e deve essere ancora aiutata. Basterebbe veramente poco. Da parte di tutti, indistintamente.

Forza Lazio. Sempre.