LE PAGELLE – Lazio-Borussia Dortmund: Immobile è un campione, Luis Alberto illumina, Leiva è ovunque

STRAKOSHA Al 20′ compie un autentico miracolo, di piede, su un’incursione centrale del Borussia. Fa un’altra gran parata al 49′. Non può nulla sul gol del Borussia, autentica bordata sotto la traversa dal centro dell’area di rigore. Viene ammonito all’83 per una presunta perdita di tempo. 7

PATRIC Su un suo errore in disimpegno si rilancia l’azione offensiva del Borussia, grazie alla quale la squadra tedesca accorcia le distanze al 71′. Peccato, perché fino a quel momento aveva giocato in maniera diligente e precisa. 5,5

LUIZ FELIPE Rientra in squadra dopo diverse settimane di assenza e segna il gol del 2-0 biancoceleste svettando di testa su un calcio d’angolo battuto da Luis Alberto al 23′. E anche se l’UEFA decide di assegnare l’autogol al portiere del Borussia, noi sappiamo perfettamente che quella rete è tutta del difensore brasiliano. In fase difensiva appare sicuro e determinante. Esce al 50′, presumibilmente per crampi, per fare posto a Hoedt. 7

HOEDT (dal 50′) Si piazza al centro della difesa e porta a casa una prestazione comunque positiva, nonostante la Lazio, dopo il suo ingresso, subisca anche il gol del Borussia. 6

ACERBI A volte forse un po’ troppo lezioso nel settore arretrato del campo, ma ha il merito di accompagnare spesso l’azione di attacco della squadra, sovrapponendosi con Fares. Nel secondo tempo si rende autore di un eccellente intervento in scivolata al limite dell’area, che salva la sua squadra dal possibile gol del Borussia. 6,5

MARUSIC Poco cercato dai compagni, non incide per niente e si limita al compitino in fase di copertura. 5,5

MILINKOVIC  Gioca e difende diversi palloni a centrocampo. Non è ancora ai livelli a cui ci ha abituato, ma contribuisce notevolmente alla prestazione della squadra. Esce nel secondo tempo, sostituito da Akpa-Akpro. 6,5

AKPA-AKPRO (dal 67′) Esordio in Champions League da sogno per l’ex Salernitana, che entra in campo con la solita grinta e segna anche il terzo gol della Lazio. Quello della sicurezza. 7

LEIVA Il gol di Immobile è merito suo: ruba il pallone in zona difensiva al Borussia e lo serve a Correa, che può solo passarlo al centro area, dove la Scarpa d’oro insacca. E’ ovunque in mezzo al campo, intervenendo spesso a spezzare le azioni del Borussia. 7,5

LUIS ALBERTO Serve l’assist, direttamente da calcio d’angolo, a Luiz Felipe per il 2-0 biancoceleste. Prova un paio di volte a beffare l’estremo difensore ospite proprio dalla bandierina. Viene ammonito al 41′ per aver allontanato il pallone dopo che il direttore di gara aveva fermato il gioco. Nel secondo tempo lancia, in maniera illuminante, Immobile, che, defilato in area, serve Akpa-Akpro per il terzo gol biancoceleste. Esce all’80’, sostituito da Parolo. 7,5

PAROLO (dall’80’) Pochi minuti per dare sostegno alla squadra nelle fasi conclusive del match S.V.

FARES Accompagna spesso le azioni offensive dei suoi compagni. Effettua anche qualche cross, ma con poca efficacia. Nel secondo tempo supporta moltissimo la squadra in fase difensiva. 6,5

CORREA Bello l’assist per Immobile, al 6′ minuto, che consente alla Lazio di portarsi in vantaggio. Si mangia un gol praticamente già fatto al 22′, a tu per tu con il portiere. Fallisce un’altra occasione nel secondo tempo, al 57′, dopo un bel dribbling al limite dell’area. Ha il merito di sostenere la squadra in fase di contenimento, arretrando spesso tra le linee, ma in fase di impostazione, troppo spesso, pare quasi rallentare l’azione, anche a causa di diversi passaggi imprecisi. 6

MURIQI (dal 67′) Appare ancora non pienamente integrato negli schemi e nel gioco della squadra. Ma è piuttosto ovvio, essendosi unito al gruppo solo da poco. 5,5

IMMOBILE Gli bastano pochi minuti per mettere la sua firma sulla partita. Corre e lotta su ogni pallone, pressando i difensori avversari e occupando le linee di passaggio. Nel secondo tempo è autore di un bellissimo assist per Akpa-Akpro, che insacca per il 3-1 biancoceleste. Una prestazione da campione assoluto, davanti alla sua ex squadra, per zittire ulteriormente tutti coloro i quali avevano avuto il coraggio di criticarlo fino ad oggi. Esce tra gli applausi a dieci minuti dal termine. 8

CAICEDO (dall’80’) Entra a pochi minuti dal termine. Troppo pochi per poter essere valutato S.V.

INZAGHI La sua Lazio annichilisce il temutissimo Borussia Dortmund, concedendogli ben poco e sovrastandolo dal punto di vista tattico e sul piano del gioco. Si è rivista la Lazio di alcuni mesi fa, che aveva fatto sognare i tifosi biancocelesti, nonostante ci siano ancora diverse defezioni e assenze in squadra. Esordio meraviglioso in Champions League, con i primi, pesantissimi, tre punti ottenuti. 8

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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