LE PAGELLE – Sampdoria-Lazio: la difesa fa acqua, mentre Fares e Muriqi nel secondo tempo provano a far reagire la squadra. Ma è tutto inutile

STRAKOSHA Sul colpo di testa di Quagliarella può fare ben poco. Poco dopo smanaccia in calcio d’angolo un nuovo cross che stava diventando una palla velenosa. Peccato che sugli sviluppi del corner arriva il secondo gol blucerchiato. Nel secondo tempo compie una grande parata su un tiro ravvicinato di un attaccante doriano, ma l’azione poi prosegue con Patric che non riesce a liberare e Damsgaard che insacca per il 3-0 blucerchiato. Si ripete in altre due circostanze, al 37′ del secondo tempo, tenendo ancora un po’ a galla la Lazio. 6,5

PATRIC Buoni interventi nel primo tempo. Sembra proseguire anche nel secondo tempo, ma alla mezz’ora non è efficace dopo una respinta di Strakosha e consente alla Sampdoria di portare a 3 le proprie reti. 5

ACERBI Sul gol di Quagliarella è colpevole anche lui: l’attaccante blucerchiato è solo, in area, liberissimo di colpire di testa ed insaccare alle spalle di Strakosha. Nel secondo tempo la difesa fa acqua da tutte le parti. 5

HOEDT Il suo nuovo esordio con la Lazio era iniziato anche positivamente, con alcuni interventi importanti e una discreta sicurezza in fase di chiusura. Poi al 32′ sia lui che Acerbi si addormentano e lasciano Quagliarella solo in area, che colpisce di testa indisturbato e porta in vantaggio la Sampdoria. 5

VAVRO (dal 68′) Con il suo ingresso, Acerbi scala sul centrosinistra, per dare manforte a Fares in fase di proposizione. Qualche indecisione al centro della difesa. 5,5

PAROLO Ammonito al 12′ per un intervento duro su Jankto. Poco prima si era reso protagonista di due chiusure decisive sulla sua fascia di competenza. Ne compi ancora un altro al 24′ questa volta sulla zona opposta, fermando un azione pericolosa della Sampdoria. Questo non è il suo ruolo però, ed il primo gol della Sampdoria, purtroppo, nasce proprio dalla sua fascia, con il cross a favore di Quagliarella. 6

MARUSIC (dal 46′) Continua ad essere, purtroppo, la copia sbiadita del calciatore ammirato in quel di Cagliari. 5

MILINKOVIC Diversi passaggi sbagliati e poca incisività. Un bel tiro, nella ripresa, da fuori area, che impensierisce non poco la difesa avversaria, dopo una bella azione tutta di prima della Lazio: il pallone finisce fuori di poco. Naufraga anche lui nella mediocrità generale dell’intera squadra di oggi. 5,5

LEIVA Sembra in affanno, spesso in ritardo sugli avversari e comunque non al centro del gioco come al suo solito. 5

CATALDI (dal 75′) Entra quando la situazione è ormai compromessa S.V.

LUIS ALBERTO Sembra spaesato: sbaglia diversi appoggi e non riesce ad illuminare come al suo solito. 5

ANDERSON Poco servito dai suoi compagni, cerca di arginare in qualche modo le sgroppate di Candreva e Berensizky che si sovrappongono sulla sua fascia. 5,5

FARES (dal 46′) Entra e consente di dare nuova vivacità alla squadra biancoceleste. I diversi spunti della Lazio, nel secondo tempo, passano molto spesso dai suoi piedi. Lotta fino alla fine, nonostante il risultato. 6,5

CORREA Ben imbeccato da Luis Alberto, al 18′, si ritrova praticamente solo davanti ad Audero, ma non difende il pallone a dovere e Tonelli riesce ad intervenire all’ultimo istante. A tratti risulta addirittura irritante vista la facilità con la quale perde sistematicamente il pallone quando gli avversari lo contrastano. Nel secondo tempo, servito perfettamente da Muriqi, si presenta nuovamente da solo in area, ma il tiro esce di poco a lato. Poi, il nulla, forse anche a causa della stanchezza per la chiamata in nazionale. 4

CAICEDO  Il primo tiro verso la porta doriana è il suo, al 42′, con il pallone che esce di poco alla sinistra di Audero. Viene ammonito pochi istanti più tardi per un fallo su Ramirez. Nulla di più 5,5

MURIQI (dal 68′) Entra e fa subito capire che genere di giocatore è: difende il pallone, si propone e serve diverse palle ai propri compagni facendo da sponda. Purtroppo serve a ben poco. 6,5

INZAGHI Squadra in piena emergenza, con i suoi interpreti principali in totale appannamento. La Sampdoria colpisce nel momento migliore della Lazio, nel primo tempo, e va al riposo con il doppio vantaggio ed il minimo sforzo. Nel secondo tempo la Lazio prova a reagire, anche con i nuovi innesti in corso d’opera, ma non concretizza e, anzi, subisce il terzo gol. Prova davvero opaca dei biancocelesti, che si sono comunque presentati al Marassi con diverse defezioni in ruoli chiave. 5

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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