Il Pagellone di Noi Biancocelesti: Mancini ignora Immobile. Emergenza difesa, ma Parolo…

Campionato fermo causa nazionali. La sosta potrebbe portare buone notizie a Inzaghi che dovrebbe recuperare qualche pedina in vista della Samp. Il poco utilizzo degli uomini chiave da parte dei selezionatori è un fattore positivo per il tecnico piacentino, un po’ meno per alcuni giocatori che si sono visti relegare in panchina o addirittura in tribuna dai propri CT. Andiamo ad analizzare gli elementi più importanti della settimana appena trascorsa con il nostro consueto Pagellone.

4.5 a ROBERTO MANCINI

La storia di Ciro Immobile con la Nazionale Italiana ricorda molto quella di altri attaccanti laziali, come Giorgio Chinaglia e Beppe Signori. L’amore con Roberto Mancini non è mai scoccato del tutto e le ultime gare degli azzurri ne sono la riprova: escluso nel 6-0 contro la Macedonia, in panchina per tutta la partita nello 0-0 con la Polonia. L’ex numero 10 di Sampdoria e Lazio sembra non tenere conto di avere in casa il capocannoniere dello scorso torneo, nonché vincitore della Scarpa d’Oro. Mercoledì prossimo arriverà l’Olanda: chissà che finalmente Mancini non decida di dar fiducia al bomber biancoceleste.

7.5 a FRANCESCO ACERBI

Dopo il temporale estivo riguardo la situazione rinnovo, Francesco Acerbi sembra aver ritrovato la giusta serenità. Anche a livello personale il difensore biancoceleste appare in un momento positivo, a partire dai post sui social con la sua nuova compagna fino ad arrivare alla stabilità in Nazionale dove Mancini gli ha riservato ormai un posto da titolare. Nella Lazio è il fuoriclasse della difesa, arrivato più di due anni fa per sostituire De Vrij, il centrale lombardo non ha fatto minimamente rimpiangere l’olandese ed è ormai un punto di riferimento per la squadra anche all’interno dello spogliatoio. La Lazio crede in Acerbi e a breve potrebbe arrivare la chiamata per il rinnovo.

7 a MANUEL LAZZARI

Motorino instancabile sulla fascia destra, Manuel Lazzari sta attraversando un ottimo momento di forma. Verso la fine dello scorso campionato sembrava esser l’unico ad avere ancora benzina in corpo. La nuova stagione è iniziata sullo stesso tenore della precedente con l’esterno convocato anche in Nazionale. Partito titolare contro la Moldavia, l’ex Spal è risultato uno dei migliori in campo, in un ruolo (quello di esterno difensivo) al quale nemmeno è abituato. Che sia uno spunto anche per Inzaghi in caso di variazione del modulo?

5 alla SITUAZIONE INFORTUNATI

All’inizio della passata stagione, la Lazio veniva considerata “fortunata” per via dei pochi infortuni subiti. Con la ripresa del campionato, però, la squadra di Inzaghi è stata una delle più colpite a livello di infermeria e la nuova stagione è iniziata allo stesso modo: out Luiz Felipe, Radu, Vavro, Marusic, il lungodegente Lulic ed il neo acquisto Muriqi. La sosta per le Nazionali è riuscita a dare respiro e probabilmente per la Samp dovrebbe esserci qualche recupero ma quel che è certo è che l’infermeria dalle parti di Formello non smette mai di essere operativa.

7 a MARCO PAROLO

Quella appena iniziata doveva essere di “riposo” per il quasi trentaseienne Marco Parolo, ma al momento così non pare. Se il centrocampo risulta coperto con gli arrivi di Escalante, Akpa-Akpro e Pereira, in difesa dovranno essere fatti veri e propri miracoli. Cappello da mago e bacchetta in mano, Simone Inzaghi prepara la pozione magica e si inventa l’ex Parma centrale di difesa. Esordio positivo la scorsa settimana con l’Inter, dovrà confermarsi anche nella prossima sfida contro la Sampdoria. Il tecnico laziale ha ormai deciso: sarà Marco Parolo il “nuovo” difensore della Lazio. A meno che non vengano ampliate le liste…

Dante Chichiarelli

Nato a Roma, il 26 agosto del 1984, inizia ad appassionarsi al calcio a non ancora 6 anni, durante i Mondiali di Italia '90, quelli delle Notti Magiche e di Totò Schillaci. Di lì a poco tempo diventerà tifosissimo della Lazio, la squadra nel DNA di tutta la famiglia. Il suo bisnonno, Silvio Blasetti, giocò nella prima squadra della Capitale nei primi decenni del '900 e da quel momento tutta la famiglia iniziò ad appassionarsi ai colori biancocelesti. Al calcio affianca un'altra grande passione, quella per la scrittura e per il giornalismo. Dopo le scuole, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso "La Sapienza" di Roma e nel 2009, dopo aver collaborato per oltre due anni con "Sportlocale", settimanale sul calcio dilettantistico e giovanile, diventa giornalista pubblicista. Sempre in quegli anni inizia a frequentare il corso di giornalismo sportivo curato da Guido De Angelis e di lì a breve diventerà uno dei redattori della rivista "Lazialità". Nel corso del tempo numerose sono le collaborazioni con periodici on-line e cartacei. Nel 2011, per circa un anno, diventa Direttore Responsabile del mensile "Futuro Giovani Magazine". Ad oggi, nonostante gli impegni lavorativi, continua a coltivare le sue due grandi passioni che lo accompagnano sin dai primi passi della vita.

Dante Chichiarelli ha 39 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dante Chichiarelli

Dante Chichiarelli