Photo Alfredo Falcone - LaPresse 02/07/2020

Regole anti Covid non rispettate: AS Roma in tribunale il 4 settembre

Secondo quanto riportato dal portale calcioefinanza, mercoledì 4 settembre presso il Tribunale Federale Nazionale verranno discussi i deferimenti a carico della Roma per responsabilità oggettiva, del medico giallorosso Massimo Manara e del CEO Guido Fienga. Deferimenti scattati su denuncia del Napoli, che ha accusato i giallorossi di non aver rispettato i protocolli anti Covid nella sfida del San Paolo, terminata 2-1 per i padroni di casa.

Al termine della partita il ds dei partenopei Cristiano Giuntoli, ha accusato giocatori, staff e dirigenti della Roma di non essere stati ligi e attenti alle regole contro il Coronavirus. La denuncia si riferisce alla decisione della Roma di far sedere sula panchina ospite tutti i giocatori non scelti da Fonseca per partire nell’undici titolare, non rispettando le disposizioni del protocollo redatto per una ripresa in sicurezza del campionato

La società giallorossa, tramite il dottor Manara, era stata invitata dal direttore di gara Rocchi a firmare un’autocertificazione, in cui il club si assumeva la responsabilità di seguire una propria linea.

«La Roma ha disertato il protocollo federale anti Covid. Abbiamo impiegato tre mesi a far ripartire il calcio, non esiste che un club decida autonomamente di non rispettare le regole federali e di farlo in casa altrui. Un comportamento inaccettabile, le regole se esistono devono valere per tutti. Peraltro, al termine della gara, alcuni tesserati della Roma hanno svolto lavoro defaticante sul terreno di gioco. Sappiamo tutti che è vietato», aveva detto Giuntoli a fine partita.

La Roma, oltre un mese fa, ha chiesto la riapertura delle indagini dopo il deferimento ricevuto in seguito alle accuse del dirigente degli azzurri. In casa giallorossa sono infatti convinti che siano stati rispettati tutti i parametri di sicurezza sanitaria.