“Ora però la Lazio ha il dovere di riscattare questa beffa”: l’editoriale di Franco Capodaglio

Ripeto il mio pensiero espresso a caldo alle 23 su Cittaceleste TV. Se un grande giocatore che a 34 anni, sceglie di tornare nella confort zone del campionato spagnolo, ma non finendo in un grande club, ma nel Sassuolo di Spagna, come ha definito la Real Sociedad un mio amico, vuol dire che non hai più voglia di sacrificarti, di metterti in gioco in un nuovo campionato competitivo dove c’è una Champions da affrontare. Probabilmente li farà, per un paio di campionati, la prima donna intoccabile. Qui avrebbe dovuto giocarsi il posto con Luis Alberto ecc. Forse è meglio così, piuttosto che avere un giocatore scarico mentalmente e che non avrebbe saputo dimostrare di essere quel grande giocatore che è stato finora. Ha scelto assieme alla moglie un fine carriera più tranquillo a 6 milioni lordi a stagione. Non saprà mai cosa vuol dire indossare una maglia gloriosa di una società ultra centenaria. Una maglia che meritano di indossare solo coloro che hanno la voglia di onorarla e di rispettare una grande tifoseria. Non se l’è sentita. Amen! Ora però la società HA IL DOVERE di riscattare questa beffa, spendendo tutto ciò che sono i milioni incassati, tra qualificazione in Champions League, il piazzamento in campionato, la vittoria della Supercoppa italiana e gli indotti da questo ricavati. Fanno 70-80 milioni, sufficienti per quei 4-5 acquisti importanti per chiudere le “lacune”, come definite da mister Inzaghi. Forza Lazio.?

Franco Capodaglio