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Cristiano Bergodi dimesso dall’ospedale dopo la positività al Covid-19: “Un grande ringraziamento a tutti quelli che mi hanno offerto il sostegno morale. Ora torno dai miei ragazzi”

Cristiano Bergodi, indimenticato ex calciatore della Lazio e attuale allenatore dell’Universitatea Craiova, in Romania, sembra essere finalmente guarito dal Covid-19. La notizia della sua positività era giunta circa una decina di giorni fa. Oggi invece Bergodi è stato dimesso dall’ospedale dove era ricoverato, ma dovrà restare nel proprio domicilio ancora qualche giorno, in attesa che trascorrano i 14 giorni dalla data della positività previsti dal Dipartimento della Sanità locale. Successivamente, presumibilmente lunedì, volerà verso l’Austria, per raggiungere la sua squadra in ritiro pre-campionato, giusto in tempo per guidarla, nel prossimo week-end, nella prima trasferta della stagione.

L’obiettivo dichiarato è quello di vincere il titolo, perso all’ultima giornata nel campionato appena concluso a favore del Cluj, e per questo motivo la squadra è stata anche puntellata in difesa, con l’acquisto di due difensori centrali esperti e fortemente voluti dallo stesso Bergodi. Un campionato, quello rumeno, che tra l’altro, rispetto a quello appena terminato, sarà anche più lungo, visto che le squadre partecipanti alla massima serie sono passate da 14 a 16 e che vedrà certamente la squadra allenata dall’ex calciatore biancoceleste tra le protagoniste della stagione.

Augurandogli quindi, da parte dell’intera redazione di NoiBiancocelesti, tutto il meglio dal punto di vista professionale e personale, pubblichiamo di seguito il messaggio che lo stesso Bergodi ha inteso postare sul proprio account Facebook quest’oggi, dopo essere stato dimesso:

“Vorrei esprimere con il cuore un ringraziamento personale a tutto lo staff sanitario dell ospedale ‘Victor Babes’ di Craiova con a capo il dottor Frumosu Mircea che mi ha curato in maniera esemplare dal Covid-19. Siete stati eccezionali! Una altra delle tante esperienze che porterò con me! Ora torno dai miei ragazzi che si stanno preparando in Austria sotto la visione dello staff tecnico. Ci è mancato poco quest’anno ma insieme sono sicuro che possiamo riprovarci con forza e abnegazione e riprenderci quello che ci hanno tolto all’ultima giornata. Volere è potere! Infine, e non meno importante, un grande ringraziamento a tutti gli amici , conoscenti , familiari che mi hanno offerto un semplice sostegno morale. Vi sono riconoscente, siete stati tanti! Vi voglio bene”.