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C’è una Lazio che rientra: da Badelj a Wallace, passando per Durmisi e Lombardi. La situazione

Il mercato sta per entrare nel vivo. David Silva sembra ormai ad un passo, sulla sinistra dovrebbe arrivare Fares (le conferme di un forte interessamento biancoceleste arrivano direttamente da Zamuner, DS della Spal). I prossimi obiettivi potrebbero riguardare l’attacco, con Muriqi e Mayoral in prima fila.

Oltre ai nomi noti, però, c’è anche un’altra Lazio che sta per fare ritorno alla base, quella dei 15 prestiti che probabilmente non verranno confermati dai club di cui hanno fatto parte nell’ultima stagione.

Primo fra tutti spunta il nome di Badelj. Il centrocampista croato ha disputato 22 partite con la Fiorentina nell’ultimo anno, firmando anche un gol. Difficile però che rimanga: mai nato un vero e proprio feeling tecnico con Simone Inzaghi, il giocatore vicecampione d’Europa con tutta probabilità verrà ceduto.

Stessa sorte per Wallace, di ritorno dal Braga. Jorge Mendes, suo procuratore, dovrà faticare non poco per piazzare il suo assistito. Quel che è sicuro è che la sua prossima stagione non sarà a tinte biancocelesti.

Capitolo a parte i giocatori in prestito alla Salernitana: Dziczek, Maistro, Karo, Gondo e Cicerelli verranno quasi sicuramente girati a titolo temporaneo. Si giocano delle chances Lombardi e Kiyine. L’esterno italiano potrebbe essere una delle alternative a partita in corso in caso di cambio modulo; il centrocampista marocchino, invece, quasi sicuramente si giocherà le sue carte durante il ritiro di Auronzo. Non è da escludere che Inzaghi possa chiedere la sua conferma.

Chi invece sicuramente non farà parte della rosa laziale il prossimo anno è Durmisi. L’esterno sinistro ha terminato la sua parentesi al Nizza e non verrà riscattato. Difficile, se non impossibile, la sua permanenza a Formello: su di lui c’è l’interessamento dei danesi del Brondy, oltre a quello di alcuni club della Liga spagnola.

Chiudono il quadro Palombi, Di Gennaro, Casasola, Rossi e Adamonis: verrà cercata loro una sistemazione, in prestito per alcuni, a titolo definitivo per gli altri. L’unica certezza è che nessuno di loro rimarrà nella Capitale.