Lazio-Brescia, Inzaghi al termine della gara: “Contento per Ciro, è un grandissimo attaccante a livello mondiale. A questi ragazzi posso solo dire grazie”.

Al termine del match vinto 2-0 dai biancocelesti, il primo ad arrivare ai microfoni di Sky Sport è stato il tecnico della Lazio Simone Inzaghi:

“Quello che ci auguriamo tutti è che la squadra spinga Ciro fino al record. Mancano due partite per Ronaldo ed una per Immobile, vediamo cosa accadrà. Ciro ha battuto tutti i record, manca un gol per quello di Higuain e resta una partita a Napoli e vedremo.

”Non abbiamo solo Immobile c’è anche Luis Alberto che è in testa alla classifica degli assist, credo al pari del Papu Gomez. A volte ci siamo intestarditi centralmente, avremmo dovuto aprire di più il campo. Avevamo difronte un avversario che è già retrocesso che è venuto a fare un’ottima gara, l’avevano preparata molto bene.

I ragazzi hanno fatto 78 punti, record nella storia della Lazio, hanno vinto una Supercoppa, han fatto il record di vittorie interne ed esterne, penso che a questi ragazzi devo dire solo grazie per quello che ci hanno messo.

In queste 11 partite abbiamo avuto mille difficoltà per mettere insieme 11 giocatori nelle prime 8 e penso che hanno dato il massimo. Adesso veniamo da tre vittorie consecutive importanti, abbiamo ancora un’ultima partita e vedremo cosa succederà, però tanto di cappello a questo gruppo che sono 4 anni che ci da dentro.

Pressione per Immobile? Alla vigilia Ciro l’ho visto sereno, poi quando all’inizio l’ho visto venire a battere una rimessa, cosa che non aveva mai fatto, ho capito che magari aveva un po’ di nervosismo. Sono contento per lui e per la squadra, è un grandissimo attaccante, a livello mondiale e poi ha una squadra che si mette a suo servizio.

David Silva? Io penso che il nostro DS è bravissimo e che per noi il prossimo anno sarà ancora più difficile, dovremo migliorare qualcosa e Igli è bravissimo nel suo lavoro”.

Roberto Viarengo

Sono di Roma, classe 1981, Laziale da sempre. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso l'Universitá la Sapienza di Roma, e con qualche esperienza di giornalismo sportivo alle spalle, sono attualmente impiegato presso una pubblica amministrazione. Le mie passioni a livello sportivo sono da sempre il basket Nba (sponda Lakers) ed ovviamente la Lazio. Prima volta allo stadio il 27/08/1986, l'inizio della stagione dei -9, con l'aquila sul petto della squadra di mister Fascetti e del bomber Fiorini, per sfidare Maradona e l'ex Giordano, da lì in poi è stato solo immenso Amore.

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