LE PAGELLE – Verona-Lazio: Re Ciro è tornato! Così come la Lazio di Inzaghi

STRAKOSHA Praticamente inoperoso fino al 60′, quando interviene su un tiro ad incrociare di Borini, negandogli il gol e deviando in angolo. Al 77′, invece, è autore di una parata strepitosa su Salcedo che di testa interviene a colpo sicuro, ma si vede respingere il tiro dall’estremo difensore albanese. All’85’ viene ammonito per perdita di tempo. 7,5

PATRIC Partita intensa, giocata con molto spirito di sacrificio. Si impegna moltissimo ed esce stremato quasi alla metà del secondo tempo. 6,5

VAVRO (dal 64′) Si piazza al centro della difesa e gioca con determinazione e sicurezza la seconda parte della ripresa. 6,5

LUIZ FELIPE Probabilmente, in occasione del calcio di rigore, non commette neanche il fallo, ma la facilità con la quale si fa rubare il pallone in area un istante prima è disarmante. Per il resto la sua è comunque una buona partita, ma quell’ingenuità pesa sulla prestazione complessiva 5

ACERBI Non doveva neanche giocare, e invece è regolarmente in campo, con la solita grinta. Sfiora anche il gol di testa e porta a termina la consueta prestazione autorevole e positiva 6,5

MARUSIC Forse non spingerà come Lazzari su quella fascia, ma compie comunque un lavoro inestimabile in fase di copertura ed in supporto ai compagni. Ammonito al 66′, il suo ritorno a disposizione è una buonissima notizia. 6,5

ARMINI (dall’86’) Pochi minuti per il giovane difensore biancoceleste, del quale tutti dicono un gran bene S.V.

MILINKOVIC Gran gol direttamente su calcio di punizione (con una deviazione di Pessina). Offre poi il pallone a Correa per il 3 a 1 biancoceleste. Ogni tanto si perde in qualche leziosismo di troppo, ma quando gioca in questo modo gli si perdona qualsiasi cosa 7

A. ANDERSON (dall’87) Entra a pochi minuti dalla fine, ma ha il tempo di servire il pallone ad Immobile che si invola in area e subisce il fallo del portiere in uscita per il secondo rigore a favore dei biancocelesti. 6

PAROLO Solita, eccellente e silenziosa partita al centro del campo. Svetta sui palloni alti, supporta il reparto difensivo e aiuta in fase di impostazione. Sembra addirittura ringiovanito. 6,5

LUIS ALBERTO Dai suoi piedi passano diversi palloni. Non ha messo a segno alcun assist e non ha segnato alcun gol questa sera, ma è sempre al centro della manovra biancoceleste. 6,5

D. ANDERSON Inserito a sorpresa nell’undici titolare, dimostra di meritare la fiducia del mister con una prova di carattere e personalità. Corre a tutto campo, recupera e prova ad incidere. Deve migliorare, sopratutto in fase di impostazione, ma in prospettiva potrebbe rivelarsi molto interessante 6,5

LUKAKU (dal 64′) Ieri ha compiuto gli anni, e suo fratello gli ha addirittura dedicato i due gol segnati con la maglia dell’Inter. Lui entra in campo nel secondo tempo e corre a tutta fascia, dando parecchio fastidio alla retroguardia scaligera.

CORREA Bel gol, dopo un dribbling in piena area di rigore. Cerca di ritagliarsi gli spazi, venendo a prendersi il pallone sulla trequarti o giocando tra le linee. A volte pecca di egoismo, ma quando ha la palla trai i piedi è sempre un pericolo per le difese avversarie. 6,5

CAICEDO (dal 67′) Non sembra al meglio, perde anche alcuni palloni facili. Uno di questi lo avrebbe fatto trovare a tu per tu con il portiere avversario. 5,5

IMMOBILE Re Ciro è tornato! Tripletta! Il primo ed il terzo su rigore, che per altro si procura entrambi lui. Il secondo è un autentico capolavoro. 8

INZAGHI Sembra tornata la Lazio che aveva incantato prima del lockdown. Bel calcio, giocate intelligenti e tanti gol. Forse questa partita e questa prestazione rende un po’ più amaro quello che poteva essere e non è stato, ma la stagione che sta per concludersi è stata comunque straordinaria 8

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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