LE PAGELLE -Juventus-Lazio: prova d’orgoglio e di carattere dei biancocelesti, che escono dallo Stadium a testa alta

STRAKOSHA Incolpevole su i due gol della Juventus, evita almeno altre due reti bianconere. 6,5

BASTOS Molto ingenuo il fallo di mano al limite dell’area, ad inizio secondo tempo, con conseguente rigore assegnato alla Juventus, con il quale Ronaldo porta in vantaggio la formazione bianconera. Peccato, perché nel complesso la sua è stata una buona partita. 5

LUIZ FELIPE Si immola più volte nel corso del primo tempo a salvaguardia della propria porta. Nel secondo tempo commette un errore atroce perdendo il pallone a centrocampo, da ultimo uomo, e consentendo a Dybala e a Ronaldo di ripartire a tu per tu con Strakosha e segnare il 2 a 0. 4,5

FALBO (dall’88’) Una manciata di minuti per l’esordio in Serie A di uno dei giocatori più promettenti della primavera biancoceleste. S.V.

ACERBI Gioca prima a sinistra nel terzetto difensivo, poi viene spostato a tutta fascia, per poi tornare nuovamente, nel finale, nel reparto arretrato. Gioca con continuità e la solita sicurezza. 6,5

LAZZARI Solita partita di corsa e sacrificio. Lotta su ogni pallone e prova sempre ad accelerare le ripartenze della Lazio. 6,5

MORO (dall’88) Esordio dal primo minuto per il gioiellino spagnolo, che sul finale rischia anche di superare, in velocità, Bonucci ed involarsi da solo verso la porta avversaria. Ne sentiremo parlare S.V

MILINKOVIC Quando innesta la marcia, la Lazio sembra girare a dovere. Quando si ferma lui, anche la squadra sembra in affanno. Non è al meglio, questo è chiaro. 6

CATALDI Annaspa, surclassato dal centrocampo juventino. Prova qualche spunto, ma senza particolari risultati. 5,5

A. ANDERSON (dal 74′) Entra e si rende subito protagonista di un’azione personale che termina con un tiro da fuori area che impegna il portiere della Juventus. 6

PAROLO Tanto sacrificio. Tanto cuore. Soprattutto in fase di interdizione. 6,5

D. ANDERSON Esordio dal primo minuto per l’esterno olandese. Affronta la sfida con il piglio e la grinta giusta, correndo molto e costringendo spesso Cuadrado ad inseguire. Cala nella ripresa, insieme a tutta la squadra 6

VAVRO (dal 66′) A fine partita rischia di commettere lo stesso errore di Luiz Felipe. Poco prima era intervenuto da ultimo uomo per salvare il risultato su una ripartenza juventina. Continua a dimostrare ben poca sicurezza, purtroppo. 5,5

CAICEDO La prima palla pericolosa della Lazio, dopo pochi minuti, è sul suo piede, ma si imbatte sull’estremo difensore bianconero. Poi sparisce. 5

ADEKANYE (dal 66′) Prova a dare maggiore incisività all’attacco laziale, ma non deve farsi prendere dalla frenesia e della fretta. Buoni spunti e tanta grinta 6

IMMOBILE Gioca una buona partita, colpendo anche il palo nel primo tempo. Meriterebbe il gol, e dopo essere stato superato da Ronaldo nella classifica marcatori, lo riagguanta siglando un calcio di rigore che si è caparbiamente conquistato pochi istanti prima. 7

INZAGHI Partita d’orgoglio, con gli uomini contati. Questa sfida, nell’immaginario biancoceleste, sarebbe dovuta essere ben diversa. Purtroppo invece ci si è trovati ad affrontarla in piena emergenza. Ma la squadra, rispetto alle ultime uscite, ha fornito comunque una prova di carattere, uscendo sconfitta dallo Stadium, ma a testa alta. 6,5

Daniele Caroleo

Giornalista pubblicista. Tifoso della Lazio. Mi piace lo sport (con una particolare predilezione per il calcio), scrivere e fotografare.

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